Colline MetallifereSalute

Ospedale Sant’Andrea, la Asl: “Non previste sale di attesa per i parenti al Pronto Soccorso”

Nei giorni scorsi alcuni organi di stampa hanno riportato dichiarazioni di esponenti politici locali e regionali nelle quali si denunciano attese di ore fuori dal Pronto Soccorso dell’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima da parte dei parenti delle persone che vi accedono. In particolare, si cita il caso di un paziente i cui familiari hanno atteso quattro ore fuori dalla struttura.

Questa persona ha avuto subito le attenzioni del caso da parte del personale sanitario del Pronto Soccorso – precisa Massimo Forti, direttore dei presidi ospedalieri Colline dell’Albegna Amiata grossetana Colline Metallifere Area grossetana –, ed è stato visitato nei tempi previsti senza mai mettere in discussione la sua sicurezza. Per quanto riguarda l’attesa dei familiari, in nessuno dei nostri presidi sono previste sale di attesa per i parenti nei Pronto Soccorso, anche il Dpcm del 2 marzo 2021 lo ribadisce recitando espressamente ‘e’ fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale d’attesa dei dipartimenti di emergenza e di accettazione dei pronto soccorso (Dea/PS)’, salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto”.

La Asl chiarisce che, proprio per evitare ad accompagnatori e familiari di pazienti che accedono al Pronto Soccorso di attendere fuori dallo stesso, l’invito, dopo il colloquio con il medico, è quello di tornare a casa e di lasciare un contatto telefonico per essere avvertiti tempestivamente sull’evoluzione terapeutica e per sapere se il paziente viene dimesso o ricoverato. E’ inoltre previsto il ripristino del gazebo presente nell’area antistante il Pronto Soccorso, momentaneamente tolto durante i lavori per l’installazione di un secondo ingresso e per l’installazione di strutture fisse di osservazione per i pazienti sospetti Covid. Inoltre, per quanto riguarda le impellenti necessità fisiologiche le persone possono accedere ai bagni della sala d’attesa del pronto soccorso previo accordo con gli operatori sanitari di turno.

La Asl precisa infine che i percorsi sono stati strutturati in modo tale da avere due sale di attesa dedicate e separate per i pazienti No Covid e sospetti Covid ed è stata installata una struttura di maggior confort per l’osservazione dei pazienti Covid, in sostituzione della tenda posizionata durante la prima fase pandemica. “Dispiaciuti per il disagio avvertito dai familiari – conclude Massimo Forti, in ottemperanza alle disposizioni nazionali e regionali, prevale il concetto di tutela dei pazienti fino a nuove diverse indicazioni in base all’andamento del quadro epidemiologico”.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button