“Le dimissioni di Alberto Aloisi sono state un atto doveroso“.
A dichiararlo è il sindaco di Follonica, Andrea Benini.
“In queste ultime settimane avrei potuto, con una semplice firma, blindare il sostegno del Psi alla mia candidatura – spiega Benini -. Sinceramente non ricordo battaglie nel merito negli anni scorsi, è stato condiviso un percorso, in Giunta soprattutto, con la importante collaborazione proprio di Alberto Aloisi“.
“Dal momento in cui ho ufficializzato la mia ricandidatura non ricordo che mi siano state poste questioni programmatiche, piccole o grandi, non si è ragionato di idee e obiettivi, ma solo di garanzie per ‘posti’ nella futura amministrazione – continua il sindaco -. Una richiesta per me inaccettabile perché voglio avere la libertà di disegnare la mia futura giunta sulla base di proposte e progetti concreti e non di accordi politici fatti a tavolino. Intorno alla mia candidatura si sta rafforzando un gruppo di cittadini e partiti che condividono idee e progetti per la nostra città, mentre nel gesto del Psi l’unica cosa che contava era assicurarsi una poltrona e ancora oggi, nelle decisioni prese, leggo la volontà di porsi come ago della bilancia per ottenere un accordo tra il primo turno e l’eventuale ballottaggio, per garantirsi il famoso scranno“.
“Adesso però non siamo più disposti a tollerare pagliacciate e azioni che dimostrano scarso rispetto per le istituzioni e sopratutto per i cittadini che dovrebbero rappresentare – termina Benini –. Ad Alberto Aloisi, come persona a cui ho dato fiducia cinque anni fa, vanno però i miei ringraziamenti per il lavoro svolto in questi anni: un lavoro che ci ha visto condividere le azioni intraprese da tutta la mia squadra“.


1 commento
Buongiorno lei signor sindaco ha una faccia pulita è l unico sindaco che ha fatto tanto x Follonica ,onesto e di cuore…nonostante non abbiamo lo stesso colore di partito io lo stimo molto come persona,ancora di più leggendo questo articolo……sappi che sarò la prima a darle il voto perché lo merita bellissima la sua famiglia.