Home AttualitàAllarme siccità, Adf: “Situazione monitorata 24 ore su 24, servono comportamenti virtuosi”

Allarme siccità, Adf: “Situazione monitorata 24 ore su 24, servono comportamenti virtuosi”

di Roberto Lottini
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In linea con le tematiche sotto i riflettori a livello nazionale, per AdF è importante fare il punto sulla disponibilità della risorsa idrica in provincia di Grosseto, anche per rispondere alle richieste dei cittadini e dei territori serviti, andando a condividere riflessioni e linee di azione sul calo delle precipitazioni e sulle disponibilità idriche riscontrate nel corso degli ultimi mesi.

Per quanto riguarda la situazione climatica, dai dati pluviometrici che vengono monitorati costantemente, si osserva come nell’ultimo anno le precipitazioni siano significativamente inferiori a quelle degli anni passati e gli ultimi cinque mesi hanno presentato un afflusso meteorico, nel territorio gestito da AdF, inferiore del 35% rispetto a quello degli anni precedenti.

La riduzione complessiva delle piogge si riflette sia sulle sorgenti locali, più superficiali e solitamente di minore portata ma che comunque spesso rappresentano l’unica risorsa idrica di piccoli centri abitati, ma anche sulle maggiori sorgenti, in particolare quelle del Monte Amiata. Quest’ultime, oltre a contribuire in maniera prevalente a soddisfare il fabbisogno di entrambe le province di Siena e Grosseto, evidenziano una riduzione esponenziale degli afflussi, con un decremento delle portate al momento senza evidenti segnali di stabilizzazione.

La tendenza degli ultimi anni a una riduzione complessiva degli afflussi in tutta la Toscana meridionale, accentuata dal grave deficit degli ultimi mesi, ha portato a un significativo calo delle portate, le cui conseguenze si potranno protrarre per molti mesi.

Nel costante monitoraggio delle infrastrutture di Adf, viene dedicata particolare attenzione a tutti i sistemi idrici alimentati da captazioni sensibili e a minor resilienza idrica, quali ad esempio le captazioni dei comuni delle Colline Metallifere e di quelle situate nei comuni di Roccalbegna e Castell’Azzara. Inoltre, pur non presentandosi attualmente situazioni criticità, sono sotto particolare monitoraggio i livelli piezometrici delle principali falde e dei livelli degli invasi al fine di assicurare continuità del prelievo idrico.

La linea d’azione strategica che AdF sta portando avanti già da tempo è quella di una forte spinta alla riduzione delle perdite fisiche, che ha consentito di risparmiare, dal 2017 a oggi, oltre 6 milioni e mezzo di metri cubi di volumi idrici che prima andavano dispersi.

Le azioni messe in campo comprendono campagne costanti di ricerca perdite sistematica, l’intensificazione della distrettualizzazione delle reti attraverso il monitoraggio continuo da telecontrollo delle portate immesse, ma anche una particolare attenzione ai tempi di ripristino dei guasti e alla qualità del lavoro eseguito dalle ditte in appalto. Questo ha permesso di raggiungere su tutto il territorio gestito percentuali complessive di perdite del 39%, con risultati significativi in alcuni territori anche inferiori al 20%. Anche l’installazione di contatori estremamente più precisi e affidabili, dotati di telelettura, ha permesso di individuare prelievi abusivi o non autorizzati, nell’ottica sempre di garantire la massima equità verso tutti i cittadini e i clienti del servizio.

“Siamo in una fase in cui le azioni di Adf per contrastare il rischio siccità non sono sufficienti – sottolinea il presidente di Adf, Roberto Renai. Per ora non siamo in una situazione di emergenza, ma le proiezioni ci fanno capire che si possono manifestare delle criticità preoccupanti. Abbiamo fatto un gran lavoro per ridurre le perdite, ma adesso serve anche la collaborazione dei cittadini. Ogni settimana pubblicheremo sul nostro sito l’andamento dei pozzi”.

“Come gestore idrico, abbiamo l’obbiettivo di rendere la risorsa idrica sempre più sostenibile – spiega Piero Ferrari, amministratore delegato di Adf -. Siamo sempre più impegnati nella ricerca di perdite, ma anche i cittadini dovranno assumere comportamenti virtuosi perchè si preannuncia un’estate molto calda. Abbiamo creato una task force per monitorare la situazione dei pozzi, anche perchè purtroppo piove poco e male, quindi dobbiamo trovare modalità per contenere e preservare l’acqua. La situazione è monitorata tutti i giorni, non siamo preoccupati, ma in allerta“.

Le piogge degli ultimi cinque mesi sono diminuite del 35% rispetto allo stesso periodo degli anni scorsi – evidenzia Alessio Giunti, responsabile Tutela risorsa idrica di Adf -. L’ultimo anno di crisi dovuta alla siccità è stato il 2017. Monitoriamo ogni giorno i dati sulla pioggia e sulle nostre sorgenti. Da questo momento in poi aumenteremo il prelievo di acqua dai pozzi perchè le fonti sono in secca. Le previsioni parlando di carenza di precipitazioni e dell’aumento delle temperature. Abbiamo attuato anche un monitoraggio delle falde acquifere e al momento non ci sono elementi di criticità”.

“Abbiamo fatto un’importante ricerca di perdite occulte, che si infiltrano nel terreno, e facciamo monitoraggi costanti attraverso il telecontrollo – spiega Michela Ticciati, responsabile Erogazione servizio idrico integrato di AdF -, per riscontrare eventuali problematiche ed intervenire in modo più rapido. Durante l’estate queste attività saranno potenziate, mentre proseguirà la bonifica delle condotte ammalorate”

AdF, al fine di rinforzare il presidio sugli indicatori della disponibilità idrica, in questo momento particolarmente complesso, ha deciso di istituire una task force con l’obiettivo di controllare in maniera capillare tutti i dati relativi ai flussi idrici sia relativi agli impianti di acquedotto che alla rete di distribuzione, per essere in condizione di prendere decisioni immediate in caso di mancata disponibilità. Inoltre, attraverso il monitoraggio 24 ore su 24, potranno essere intercettate all’istante anche le minime perdite di rete che si potranno verificare.

All’interno del sito www.fiora.it nascerà una sezione dedicata permanente per tutto il periodo estivo, focalizzata sull’argomento, dove settimanalmente saranno pubblicati dati e informazioni sullo stato di avanzamento delle disponibilità idriche del territorio gestito.

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