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Adeguamento antisismico: oltre 6 milioni di euro per l’ospedale Sant’Andrea

E’ pari a circa 32.200.000 euro la somma assegnata alla Asl Toscana sud est per gli interventi di adeguamento antisismico di alcuni stabilimenti ospedalieri.

La Regione Toscana ha approvato il piano dei fabbisogni per interventi di edilizia sanitaria di adeguamento sismico, sulla base di quanto previsto nella linea di investimento “Verso un ospedale sicuro e sostenibile” del Piano nazionale ripresa e resilienza (Pnrr), che consiste nell’allineare le strutture ospedaliere alle normative antisismiche, con particolare riferimento a interventi di adeguamento sismico o di miglioramento delle strutture ospedaliere, individuate nell’indagine delle esigenze espresse dalle Regioni.

Per la provincia di Grosseto, i lavori, finanziati su richiesta della Direzione generale, interesseranno l’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima con un investimento di circa 6.471.000 euro.

Questi finanziamenti si aggiungono a quelli già assegnati, di cui una parte è servita alla realizzazione di interventi di adeguamento e potenziamento già conclusi, come i 18 posti letto di Terapia Intensiva al Misericordia e il rimanente sarà destinato ad altri progetti in corso di pianificazione, tra cui, in ambito ospedaliero, 14 posti letto in Malattie Infettive e 8 in Pneumologia, il nuovo polo donna e bambino, la riqualificazione dell’Anatomia patologica e l’adeguamento del triage al Pronto Soccorso del Misericordia.

Contestualmente, sul territorio, gli investimenti strutturali in programma riguarderanno le Case della Comunità, gli ospedali di Comunità e le Acot (Agenzie di continuità ospedale-territorio).

“Il nostro auspicio – commenta il direttore generale della Asl Toscana sud est, Antonio D’Urso è che i tempi siano brevi e che i lavori per la sicurezza sismica inizino al più presto. Gli ospedali sono strutture pubbliche in cui si tutela la salute dei cittadini e si salvano le vite, pertanto è assolutamente necessario che siano in primis ambienti sicuri. Ogni giorno migliaia di persone accedono a questi luoghi di cura che devono essere strutturalmente adeguati e pronti per far fronte a eventuali eventi sismici, al fine di non compromettere le attività sanitarie. Ma questo è solo il primo passo verso una complessiva riorganizzazione della nostra sanità, sia ospedaliera che territoriale. Già dallo scorso anno abbiamo messo a punto i progetti di massima per l’intera Rete ospedaliera della provincia di Grosseto, Siena e Arezzo. Il Pnrr è un’eccezionale opportunità che non solo la Asl, ma l’intero sistema istituzionale, devono cogliere insieme. La Sud Est ha completato progetti per un valore complessivo di 123 milioni di euro: 15 per le terapie intensive e subintensive, 5 per l’adeguamento dei triage dei pronto soccorso e 71 per investimenti strutturali, somme che vanno ad aggiungersi a quella di 32 milioni per l’antisismica”.

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