Home Colline MetallifereScarlino nel Cuore: “Degrado, incuria, rischio incendi e parchi al buio, il paese è dimenticato”

Scarlino nel Cuore: “Degrado, incuria, rischio incendi e parchi al buio, il paese è dimenticato”

di Redazione
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Scarlino (Grosseto). “Erbacce infestanti, muretti a secco pericolanti, totale assenza di controlli sulla sosta selvaggia, un concreto rischio incendi e aree pubbliche completamente al buio”. È questo il quadro che emerge dalle segnalazioni raccolte dal gruppo Scarlino nel Cuore direttamente dai residenti e da molti genitori preoccupati per la sicurezza dei propri figli.

A farsi portavoce del disagio dei cittadini è il gruppo consiliare, che evidenzia come “la cura del territorio e la sicurezza quotidiana siano finite all’ultimo posto nell’agenda dell’amministrazione comunale”.

“Mentre la Giunta si riempie la bocca con grandi progetti turistici, la realtà quotidiana di chi vive a Scarlino paese è fatta di totale abbandono – attacca il gruppo di opposizione. La situazione dell’area sotto il castello è emblematica e pericolosa: ci sono muretti a secco che stanno letteralmente franando, olivi non potati e una giungla di sterpaglie non tagliate. Parliamo di una bomba a orologeria per il rischio incendi, proprio a ridosso del centro storico abitato. A questo si aggiunge l’orto di Veo, dove la notte si registrano bivacchi e campeggi abusivi con le tende: in queste condizioni di siccità e incuria, basta un mozzicone di sigaretta per scatenare un disastro.”

La rabbia dei cittadini, riportata da Scarlino nel Cuore, tocca il culmine sulla sicurezza delle aree frequentate dalle famiglie: “L’area del parco giochi è avvolta nell’oscurità, illuminata da un unico lampione. Per accedervi, bambini e genitori devono affrontare scale in legno completamente al buio, che si presentano peraltro instabili e rotte. Come se non bastasse, lo stato di degrado della strada all’interno delle mura è gravissimo: nella zona di San Donato, ad esempio, sono presenti vere e proprie voragini dove chiunque rischia di cadere e farsi male seriamente.”

Le critiche si spostano poi sulla viabilità e sulla carenza di decoro urbano: “Il parcheggio del castello è ormai diventato un’area di campeggio abusivo a cielo aperto, con camper che sostano per giorni togliendo preziosi parcheggi ai residenti, nel totale disinteresse dell’amministrazione. Spostandosi lungo la panoramica dal castello, la situazione non migliora: i parcheggi fuori dalla banchina sono estremamente pericolosi a causa della totale mancanza di illuminazione pubblica serale, con il rischio per gli automobilisti di sbanchinare e cadere di sotto. Poco più avanti, la carreggiata è dissestata dalle radici dei pini che emergono pericolosamente ed è costantemente ricoperta da aghi scivolosi mai rimossi. A questa incuria generale si unisce la carenza di servizi basilari: in tutto il centro storico ci sono pochissimi cestini per i rifiuti, collocati solo nella zona centrale, mentre in aree come San Donato e la parte della Rocca non ce n’è traccia”.

Il gruppo conclude con un duro richiamo alla Giunta Travison: “Dal piazzale della Stella, ridotto in uno stato pietoso, fino alle vie della Rocca invase da erbacce e sporcizia, il centro storico mostra una trascuratezza inaccettabile. Persino la gestione della colonia felina del castello è fuori controllo, con cibo lasciato per strada che attira ulteriore degrado. Non spetta a noi spiegare come si amministra o come si mettono in sicurezza le strade, ma pretendiamo che vengano prese misure immediate. Governare Scarlino non significa solo fare passerella, ma garantire decoro, sicurezza e qualità della vita a chi paga le tasse per vivere qui tutto l’anno.”

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