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Castiglione della Pescaia (Grosseto). «Un venerdì sera storico per il nostro territorio. Ieri, con il taglio del nastro ufficiale, la Ciclovia Tirrenica ha compiuto un balzo in avanti decisivo ed emozionante. Parliamo di un’opera ciclistica straordinaria e di interesse nazionale che collegherà Ventimiglia a Roma, unendo Liguria, Toscana e Lazio in un abbraccio verde lungo ben 1000 chilometri. Oggi quel progetto ambizioso non è più solo una bella idea sulla carta, ma una realtà concreta che farà volare Castiglione».
A esprimere tutta la sua gioia è Massimliano Palmieri, coordinatore di “Castiglione che amo”, che ricorda con emozione le origini di questa avventura: «Ricordo come fosse ieri quando ero in Consiglio comunale, il sindaco Giancarlo Farnetani illustrò per la prima volta questo grandioso progetto. Oggi, dopo anni di impegno e duro lavoro sul campo, possiamo finalmente toccare con mano i primi, straordinari frutti».
Il punto sui lavori
«Castiglione sarà protagonista assoluta con un tracciato lungo ben 25 chilometri – spiega Palmieri –. Per realizzare l’opera al meglio, il piano complessivo è stato diviso in 4 lotti strategici:
- primo traguardo raggiunto; è stato completato e inaugurato ieri il tratto che parte dal Comune di Scarlino.
- pedalando nella bellezza; la nuova pista attraversa Punta Ala e arriva fino a Rio Palma.
Questa è una strada da sempre frequentata da tantissimi sportivi e famiglie. Sapere che da oggi ciclisti e pedoni potranno muoversi in totale sicurezza è una vittoria immensa per tutti noi».
«Avanti tutta: uno sguardo pieno di futuro»
Palmieri non risparmia applausi per l’eccellente lavoro svolto dagli uffici comunali: «Questa amministrazione sta dimostrando una determinazione incredibile nel voler completare le grandi opere del passato. I nostri tecnici sono dei veri fuoriclasse, sempre a caccia delle soluzioni progettuali migliori per valorizzare la nostra terra».
«La sfida per completare il quadro continua a ritmi serrati. All’appello mancano infatti gli ultimi due lotti, pronti a essere trasformati in realtà:
- il percorso da Rio Palma alle Rocchette.
- il tratto finale che dalle Rocchette conduce fino al bivio delle Rocchette.
Vedere le opere che giungono a compimento mi riempie d’orgoglio – conclude Palmieri –. Sono sicuro al cento per cento che l’amministrazione troverà prestissimo la sistemazione ideale anche per quest’ultimo tratto di percorso»

