Grosseto. Il Consiglio comunale di Grosseto ha approvato il nuovo regolamento che disciplina l’applicazione delle sanzioni per gli illeciti paesaggistici, uno strumento che definisce criteri e modalità per determinare le somme dovute da chi ha realizzato opere in aree sottoposte a vincolo paesaggistico senza autorizzazione o in difformità da essa.
Il nuovo testo sostituisce la disciplina paesaggistica contenuta nel precedente regolamento sanzionatorio del 2020 ed è stato aggiornato alle disposizioni della legge regionale toscana n. 51/2025, recependo le novità introdotte dalla riforma “Salva Casa”.
Il regolamento
Il regolamento nasce dall’esigenza di rendere uniforme l’applicazione delle sanzioni previste dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, che stabilisce il pagamento dell’importo maggiore tra il danno arrecato e il profitto conseguito senza definirne le modalità di calcolo. Il Comune ha quindi introdotto criteri oggettivi e riproducibili, affinché casi analoghi vengano valutati con gli stessi parametri, garantendo trasparenza, certezza del diritto e uniformità nell’azione amministrativa. La redazione del regolamento è il risultato di un percorso condiviso tra gli uffici comunali e la Consulta delle professioni, che ha fornito il proprio contributo durante tutte le fasi di elaborazione del testo.
Il provvedimento distingue i diversi procedimenti previsti dalla normativa vigente, disciplinando sia le pratiche relative ai precedenti condoni edilizi, sia gli accertamenti ordinari di compatibilità paesaggistica, sia le nuove procedure introdotte dall’articolo 36-bis del D.P.R. 380/2001, conseguenti alla riforma “Salva Casa”.
Per ciascuna fattispecie sono individuati criteri specifici per la determinazione dell’indennità, attraverso parametri tecnici che tengono conto del danno arrecato, del profitto conseguito e delle caratteristiche dell’intervento, prevedendo inoltre riduzioni e maggiorazioni nei casi stabiliti dal regolamento. Il testo disciplina inoltre le modalità di pagamento delle somme dovute, la possibilità di rateizzazione per gli importi più elevati, gli effetti dell’eventuale esito negativo del procedimento, con il ripristino dello stato dei luoghi, e ribadisce il principio secondo cui la compatibilità paesaggistica non produce effetti di sanatoria sotto il profilo edilizio.
“Con questo regolamento il Comune di Grosseto introduce criteri chiari, oggettivi e uniformi per l’applicazione delle sanzioni in materia paesaggistica, superando ogni margine di incertezza interpretativa – dichiara il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna –. L’obiettivo è garantire trasparenza, equità e certezza del diritto, assicurando che situazioni analoghe vengano trattate allo stesso modo. Si tratta inoltre di un provvedimento aggiornato alle più recenti novità normative introdotte dalla Regione Toscana e dalla riforma ‘Salva Casa’, che consente agli uffici di operare con strumenti moderni ed efficaci, nel pieno rispetto della tutela del nostro patrimonio paesaggistico. Il regolamento è anche il risultato di un confronto costruttivo con la Consulta delle professioni, a conferma della volontà dell’amministrazione di condividere le scelte che incidono sull’attività di cittadini e professionisti”.
“Questo regolamento rappresenta uno strumento tecnico fondamentale per rendere più omogenea e prevedibile l’applicazione delle sanzioni paesaggistiche – aggiunge l’assessore all’urbanistica Fabrizio Rossi –. Abbiamo definito criteri di calcolo precisi, procedure distinte in base alle diverse fattispecie previste dalla normativa e regole chiare che consentono agli uffici di operare con uniformità e ai professionisti di conoscere in anticipo i parametri applicati. È un intervento che coniuga semplificazione amministrativa, aggiornamento legislativo e tutela del paesaggio, offrendo un quadro regolamentare completo e coerente con le più recenti disposizioni nazionali e regionali”.

