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Approvato il Piano economico e finanziario di gestione dei rifiuti urbani: tariffe della Tari invariate

di Redazione
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Cinigiano (Grosseto). Nell’ultima seduta del 31 luglio 2026 il Consiglio comunale di Cinigiano ha approvato il Piano economico e finanziario (Pef) di gestione dei rifiuti urbani. In controtendenza con la situazione generale, grazie all’efficace attività di recupero tributario, si è registrata la sua diminuzione.

Il Piano economico e finanziario di gestione dei rifiuti urbani – la cui approvazione originariamente prevista per il 30 aprile è stata posticipata al 31 luglio dalla legge di bilancio 2026 – è particolarmente importante poiché rappresenta il costo del servizio che deve essere compensato dalle entrate da tariffa Tari. Ne deriva che tanto più basso è il suo valore, a parità delle altre condizioni, tanto più basso è l’onere posto a carico delle utenze.

Senza entrare nel dettaglio della normativa, il costo della gestione del ciclo è determinato da quello del gestore sommato alle componenti comunali e diminuito delle detrazioni. Negli ultimi anni, dall’introduzione del sistema per la definizione del Piano da parte di Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente), abbiamo assistito ad un costante incremento del Pef e di conseguenza all’aumento delle tariffe. Sebbene, infatti, il sistema sia soggetto alla norma che ne limita l’incremento, la tendenza è stata crescente.

A differenza dell’andamento generale, nel 2026 il Comune di Cinigiano ha registrato una contrazione del Piano economico e finanziario di gestione dei rifiuti urbani. Il dato non è legato tanto alla diminuzione dei costi del servizio, dati dalla componente gestore e Comune, quanto all’effetto delle detrazioni, ovvero al recupero tributario condotto dall’Ufficio Tributi nel corso degli ultimi anni, che consiste nell’attività di riscossione delle tasse e dei crediti non pagati da parte dei cittadini morosi.

“Sebbene l’effetto sulle tariffe sia modesto, tale risultato permette di mantenere pressoché invariata la Tari per il 2026. Inoltre, rilevare una riduzione del Piano economico e finanziario è sicuramente un risultato di assoluto valore che testimonia inequivocabilmente gli sforzi compiuti dall’amministrazione in materia di equità fiscale – si legge in una nota del Comune di Cinigiano -. Si tratta dell’effetto finale di una politica di gestione dei tributi locali che il Comune di Cinigiano ha portato avanti nell’ultimo decennio improntata alla corretta ripartizione del carico tributario e all’efficienza dell’Ufficio Tributi nella capacità di riscossione”.

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