Follonica (Grosseto). Il Consiglio comunale ha approvato in via definitiva la variante urbanistica dell’ippodromo, completando il percorso amministrativo che consentirà di aprire una nuova fase per uno dei patrimoni pubblici più importanti di Follonica.
La variante modifica le norme urbanistiche che regolano il complesso, permettendo di utilizzare alcune strutture oggi inutilizzate anche per attività sportive, sociali, culturali, eventi e servizi pubblici, mantenendo comunque l’attività ippica come funzione principale dell’impianto. Restano invece escluse nuove destinazioni residenziali e turistico-ricettive, non permesse dal vigente Piano strutturale, e non è previsto alcun aumento delle volumetrie, né consumo di nuovo suolo.
Per il sindaco Matteo Buoncristiani, l’approvazione rappresenta un momento davvero importante per la città.
«Con questo voto – dichiara il sindaco Matteo Buoncristiani – chiudiamo definitivamente una delle vicende più lunghe e complesse della storia recente di Follonica e creiamo finalmente le condizioni perché l’ippodromo possa avere un futuro. La decadenza della concessione aveva già posto fine a una gestione che aveva portato il complesso in una situazione di forte difficoltà. Oggi compiamo il passo successivo e forse ancora più importante: dotiamo il Comune dello strumento urbanistico necessario per rilanciare quest’area e renderla nuovamente una risorsa per tutta la città».
Il sindaco sottolinea come il provvedimento non cambi l’identità dell’Ippodromo, ma permetta di valorizzarne tutte le potenzialità: «L’ippica resta il cuore del complesso e continuerà ad esserlo. Nessuno vuole snaturare l’ippodromo. Ma sarebbe irresponsabile ignorare quello che è accaduto negli ultimi anni. Molte strutture, come la club house, il ristorante o gran parte delle foresterie, sono rimaste inutilizzate o sottoutilizzate. Continuare a mantenerle rigidamente vincolate avrebbe significato lasciarle degradare ancora. Con questa variante potranno invece ospitare anche attività sportive, sociali, culturali e servizi di interesse pubblico, tornando finalmente a vivere».
Per il sindaco Matteo Buoncristiani la variante rappresenta anche un nuovo modo di intendere la pianificazione urbanistica: «Oggi fare urbanistica significa creare le condizioni affinché possano nascere investimenti seri e sostenibili. Non è più il tempo delle pianificazioni rigide che pretendevano di decidere nei minimi dettagli il futuro di un’area senza tenere conto della realtà. Il compito del Comune è fissare regole chiare e tutelare l’interesse pubblico, lasciando però spazio a progetti concreti e credibili».
Il sindaco ricorda come proprio un’impostazione urbanistica troppo rigida abbia spesso impedito lo sviluppo di importanti aree della città: «Follonica conosce bene gli effetti di questo modo di pianificare. In passato sono andate perdute numerose opportunità di sviluppo perché erano state previste trasformazioni che nessun investitore ha mai ritenuto realmente sostenibili. Anche la vicenda dell’ippodromo dimostra che schemi troppo rigidi non sempre proteggono il territorio: spesso finiscono soltanto per bloccare ogni prospettiva e favorire il degrado».
Con l’approvazione definitiva della variante il Comune potrà ora avviare il percorso per individuare un nuovo gestore dell’impianto, in grado di rilanciare l’attività ippica e, allo stesso tempo, valorizzare le altre strutture del complesso attraverso nuove funzioni compatibili con l’interesse pubblico.
«Non stiamo dicendo che da domani tutti i problemi saranno risolti – conclude il sindaco Matteo Buoncristiani -, ma da oggi abbiamo eliminato il principale ostacolo che per anni ha impedito qualsiasi progetto di rilancio. È un risultato importante, perché restituisce all’ippodromo una prospettiva concreta e offre alla città l’opportunità di recuperare un patrimonio pubblico che per troppo tempo è rimasto bloccato».

