Grosseto – Approvata l’adesione del Comune di Grosseto al Comitato Organizzatore del “Giro d’Italia per la Pace“, iniziativa promossa dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, che attraversa il Paese con l’obiettivo di diffondere i valori della pace, della solidarietà, del dialogo e del rispetto dei diritti umani.
Nell’ambito del progetto, Grosseto ospiterà una tappa del percorso nazionale e accoglierà la Lampada della Pace di Assisi, simbolo di fraternità e impegno civile che unisce comunità, istituzioni e giovani generazioni in un messaggio di speranza e cooperazione.
Il Comune ha inoltre deciso di dichiararsi ufficialmente “Città per la Pace e i Diritti Umani”, rafforzando il proprio impegno nella promozione di una cultura fondata sul rispetto della persona, sulla convivenza civile e sulla partecipazione attiva dei cittadini.
«Aderire al Giro d’Italia per la Pace – dichiarano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla Gentilezza Angela Amante – significa ribadire con convinzione il ruolo delle istituzioni locali nella diffusione dei valori della pace e dei diritti umani. Accogliere la Lampada della Pace di Assisi rappresenta un momento di grande significato simbolico per la nostra comunità e un’occasione importante per coinvolgere scuole, associazioni e giovani in percorsi di riflessione e sensibilizzazione. Grosseto vuole essere una città capace di promuovere il dialogo, la solidarietà e il rispetto reciproco, contribuendo concretamente alla costruzione di una società più giusta e inclusiva».
Nei prossimi mesi l’Amministrazione comunale definirà, in collaborazione con il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, il programma della tappa grossetana del Giro d’Italia per la Pace, con iniziative rivolte in particolare alle scuole e alle nuove generazioni.


1 commento
Gli stessi partiti che sono al governo spendono decine di miliardi per alimentare le guerre, a Grosseto, aderiscono alla proposta del movimento della pace di Assisi, mi sembra una contraddizione enormi, non sono credibili. Quando le elezioni si avvicinano si mette in campo tutto pensando che i cittadini siano dei fessi.