Grosseto. La Giunta comunale di Grosseto ha approvato l’autorizzazione per la realizzazione di due mercati riservati alla vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli, inseriti nell’ambito del progetto della filiera corta promosso da azienda agricola Maremma Ssa di Mazzoleni S.S. e Vallini D.
L’iniziativa punta a valorizzare le produzioni agricole del territorio, favorendo il rapporto diretto tra produttori e consumatori e promuovendo un modello di commercio sostenibile e legato alle eccellenze locali.
Il calendario dei mercati
Nel dettaglio, il primo mercato si svolgerà a Principina a Mare, in viale Tirreno, all’angolo con via della Seppia, ogni martedì dal 16 giugno al 25 agosto, con un massimo di quattro banchi di vendita.
Il secondo sarà allestito a Marina di Grosseto, sul lungomare Leopoldo II di Lorena, all’angolo con via della Chiesa di San Rocco, nelle date 26 e 27 del mese di giugno, 3, 4, 10, 11, 17, 18 e 31 del mese di luglio, nei giorni primo, 14, 15, 21, 22, 28 e 29 del mese di agosto, nei giorni di venerdì e sabato, con un banco di vendita dedicato.
“La valorizzazione della filiera corta e delle produzioni agricole locali rappresenta una delle priorità della nostra amministrazione, perché significa sostenere concretamente un comparto che costituisce una parte fondamentale dell’identità e dell’economia del territorio grossetano – dichiara il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna –. Attraverso questi mercati offriamo agli imprenditori agricoli un’importante opportunità di promozione e vendita diretta, favorendo al tempo stesso un rapporto più immediato e trasparente tra produttore e consumatore. È un investimento sul territorio, sulle sue imprese e sulle sue migliori espressioni produttive”.
“I mercati della filiera corta sono uno strumento concreto per incentivare il consumo consapevole e sostenere l’economia agricola locale – aggiunge l’assessore alle attività produttive Bruno Ceccherini –. Consentire agli imprenditori agricoli di vendere direttamente i propri prodotti significa valorizzare il lavoro delle aziende del territorio, garantire freschezza e qualità ai consumatori e contribuire alla promozione delle tradizioni agroalimentari della Maremma”.

