Follonica (Grosseto). Venerdì 5 giugno, alle 21, presso il giardino del Casello Idraulico di Follonica, l’associazione di promozione sociale Restiamo Umani e il Centro antiviolenza Olympia de Gouges organizzano la Festa femminista, in occasione dell’80° anniversario del voto alle donne.
L’evento si avvale anche della collaborazione dell’associazione multiculturale Jappo, una realtà nata principalmente per rappresentare e promuovere la comunità senegalese locale, e UniCoop Etruria sezione soci di Follonica-Castiglione della Pescaia che, insieme, offriranno assaggi di dolci tipici senegalesi realizzati con prodotti Coop. L’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Follonica e, dopo i saluti istituzionali e gli interventi delle associazioni, si esibiranno Letizia Papi con i Terraticanti e, a seguire, i Joker’s Flag.
Il repertorio dei Terraticanti si muove tra canzone e poesia, un omaggio alla memoria popolare e un richiamo alla voce delle donne che hanno lottato a sostegno dei diritti, del lavoro e della dignità. Brani struggenti, ma anche irriverenti e ironici, spazi immaginari dove si incontrano parola scritta e tradizione orale. Letizia Papi alla voce, Marco Franci alla chitarra, Tommaso Politi al contrabbasso.
I Joker’s Flag (nella foto) sono una band nata a Follonica nel 2023, composta da 6 giovanissimi musicisti provenienti da Follonica e da Grosseto, accumunati dalla passione per il rock degli anni ’70 ’80 e ’90. Il loro repertorio spazia dai Toto ai Queen, ai Pink Floyd, agli Europe, ai Bon Jovi e molte altre icone musicali. Sono una realtà musicale giovane e divertente che si sta affermando nella nostra provincia e non solo. Guido Giuli, 16 anni, al pianoforte, tastiere e voce; Federico Tonarelli, 16 anni, alla batteria; Adele Decrescente, 13 anni, al basso; Gabriele Nicotera, 15 anni, a chitarra e voce; Mariapaola Zambrano Delgado, 16 anni, voce.
“La festa vuole celebrare l’essere donna – dichiara la preesidente di Restiamo Umani, Chiara Marchetti – e i diritti che, a partire dal 2 giugno di 80 anni fa, le donne hanno ottenuto attraverso le lotte femministe. Femminismo è un termine che ha assunto in molti contesti un significato quasi dispregiativo, con questa festa lo rivendichiamo come una grande rivoluzione sociale e culturale. Ma il 5 giugno vogliamo davvero che sia una festa, un momento che celebri un continuum tra i diritti acquisiti e le battaglie per la pace e l’uguaglianza che portiamo e porteremo avanti. Anche la scelta dei due gruppi musicali, uno legato alla tradizione popolare e l’altro composto da giovanissimi ragazzi e ragazze, rappresenta un ideale passaggio di testimone tra le generazioni. Alla festa sono invitate ovviamente tutte le persone che credono nell’uguaglianza, nella libertà e nella pace”.
Sabrina Gaglianone, presidente di Olympia de Gouges, aggiunge: “Ci è sembrato bello che le celebrazioni di questo 80esimo anniversario del voto alle donne si concludessero con una festa, e che la festa fosse dedicata al femminismo, considerato da molti storici uno tra i movimenti sociali, politici e culturali più longevi e significativi del secolo breve, ancora molto vitale. Al femminismo, molto attivo in Italia dagli anni ’70, dobbiamo le importanti conquiste di diritti alle donne nel lungo cammino per l’abbattimento delle discriminazioni di genere e molti ancora sono gli obiettivi da raggiungere sia sul piano legislativo che su quello, ben più difficile, del cambiamento culturale per una società libera dalla violenza e davvero democratica in cui lo sguardo delle donne abbia spazio e significato”.

