Grosseto. Presentato il progetto “Feeling Room”, la stanza multisensoriale pensata per il benessere e l’inclusione degli studenti.
L’iniziativa nasce da una progettazione condivisa tra la sezione grossetana dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, l’UniPegaso di Roma e il Polo Bianciardi – Indirizzo Architettura del Liceo artistico – con il coordinamento della docente di laboratori Francesca Amore.
La “Felling Room”
La “Feeling Room” sarà uno spazio accessibile e inclusivo, studiato per favorire ascolto, comprensione e supporto emotivo, con particolare attenzione alle persone con disabilità e ai differenti bisogni presenti nell’ambiente scolastico. Il progetto punta infatti a creare un luogo multisensoriale riconosciuto, adattato e propositivo, capace di migliorare il benessere relazionale e personale degli studenti.
Fondamentale il contributo scientifico e professionale delle professoresse Morsanuto e Lembo dell’UniPegaso, che hanno seguito la definizione del concept e degli obiettivi della stanza multisensoriale.
All’iniziativa hanno preso parte il preside Marco D’Aquino, del Polo Bianciardi, la dirigente Anna Carbone dell’Istituto comprensivo 4, Carlo Vellutini, della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, gli assessori Angela Amante e Riccardo Ginanneschi, insieme agli studenti coinvolti nel progetto e alla professoressa Francesca Amore.

