Grosseto. Nuove scelte, cambi di direzione, errori, uno sguardo rivolto sia al passato che al futuro, ma con un’unica e imprescindibile costante: la fotografia. È questo quello che racconterà “Mutamenti. Esposizione estemporanea” di Michele Guerrini, attraverso la presentazione di oltre quaranta fotografie.
Un viaggio introspettivo e artistico, il riflesso di un fotografo sulla superficie di uno specchio rotto, un turbinio di istantanee che raccontano gli ultimi cinque anni professionali ed artistici, un lungo working in progress dove i progetti di ieri e oggi a volte si fondono, mentre altre si scindono, testimoniando l’evoluzione del fotografo grossetano: “Chi non cambia mai idea è un ottuso – commenta Michele Guerrini -. Il tempo è uno strumento essenziale per tutti gli artigiani per capire dove ci portano i nostri progetti e decidere cosa tagliare e cosa approfondire. Mutare la mente è un aspetto fondamentale dell’esperienza artistica”.
Il cambiamento, le contaminazioni e i cambi di rotta (anche) radicali saranno dunque esposti da venerdì 22 a domenica 24 maggio, dalle 18 alle 20, nel fondo “Lucifero” di via San Martino 16, a Grosseto. L’inaugurazione si terrà venerdì 22 maggio alle 18.30. Ingresso gratuito
Biografia
Michele Guerrini, classe 1986, è un fotografo freelance da 15 anni. Laureato in lingue e letterature straniere a Siena, si è focalizzato nello studio della comunicazione digitale e sulla fotografia come strumento di indagine reportagistico. Ha sviluppato negli ultimi anni diversi filoni di indagine, che vanno dall’architettura industriale, al mondo sociomusicale dei centri sociali, alla cultura punk e Diy, all’aspetto più urban e street della moda.
Nel 2014 espone a Grosseto il progetto “Culto industriale”, dedicato a preservare e raccontare l’eredità industriale del territorio maremmano attraverso la fotografia d’architettura. Nel 2015 viene selezionato dal bando “Fuori” della Fondazione Grosseto Cultura per giovani artisti per l’esposizione collettiva. Nel 2019 espone all’Archivio Gori (Grosseto) il frutto di sei anni di lavoro reportagistico nella scena punk\hardcore dei centri sociali nella mostra “Tumulto”. Nel 2021 espone al Museo archeologico e di arte sacra della Maremma di Grosseto “Simulacra”, in collaborazione con l’artista e illustratore Michele Guidarini: progetto nato dalla volontà di studiare, ritrarre e scomporre l’identità storica delle statue antiche, ritrasfigurandole in una matrice punk post pop.
Per maggiori informazioni è possibile scrivere a micheleguerrini86@gmail.com o chiamare il numero 338.9315839.

