Monte Argentario (Grosseto). Sulla questione della gestione dei rifiuti a Monte Argentario e, in particolare, del progetto dei cassonetti seminterrati, interviene il consigliere comunale della Lega, Walter Capitani, richiamando la necessità di riportare il confronto politico su un piano di concretezza, responsabilità e verità. Negli ultimi giorni il dibattito si è acceso, con richieste di dimissioni e accuse all’amministrazione, anche in relazione a un progetto ritenuto “cambiato in corsa”.
“È evidente che ci sono criticità nella gestione del servizio di rifiuti e anche nel progetto dei cassonetti – afferma Capitani –, ma trasformare tutto questo in una gara a chi la spara più grossa non aiuta i cittadini”.
Capitani prende quindi le distanze da un certo modo di fare opposizione, ritenuto poco utile: “Chiedere dimissioni o promettere soluzioni irrealistiche è facile. Governare, o fare opposizione in modo serio, è un’altra cosa. Il piano dei rifiuti è stato definito anni fa a livello regionale e non si cambia con uno slogan o con un post sui social”.
Il segretario comunale della Lega richiama anche un principio di chiarezza verso i cittadini: “Dire oggi che si può tornare al porta a porta generalizzato significa non dire la verità. Le scelte fatte in Regione hanno conseguenze precise sui territori e vanno spiegate con onestà”.
Allo stesso tempo, Capitani riconosce le criticità emerse e ribadisce la necessità di affrontarle con pragmatismo: “Sui cassonetti interrati avevo già espresso perplessità e oggi i problemi riscontrati confermano quei dubbi. Proprio per questo serve maggiore attenzione nelle scelte e meno improvvisazione”.
Secondo Capitani, la priorità deve essere migliorare il servizio esistente attraverso interventi mirati che rendano più efficiente la raccolta, con una particolare attenzione alle fasce più deboli, accompagnati da un’azione forte in Ato per la riduzione delle tariffe e dall’introduzione di strumenti premianti per i cittadini virtuosi. “Dobbiamo lavorare per rendere il servizio più efficiente ed equo. Le tariffe oggi non sono in linea con la qualità percepita e su questo serve un impegno forte nelle sedi competenti”, prosegue.
Il segretario comunale della Lega conclude con un invito ad abbassare i toni e ad affrontare il tema con spirito costruttivo: “I cittadini non hanno bisogno di chi urla di più, ma di chi dice la verità e prova a risolvere i problemi. Più che alimentare polemiche, è il momento di lavorare seriamente nell’interesse del territorio”.

