Arcidosso (Grosseto). In occasione della Giornata internazionale della donna, sabato 14 marzo il Teatro degli Unanimi di Arcidosso ospiterà lo spettacolo teatrale “Ipazia”, dedicato alla straordinaria figura di Ipazia di Alessandria, filosofa e scienziata simbolo di libertà di pensiero e indipendenza.
L’iniziativa è promossa dalla Commissione pari opportunità Amiata grossetana in collaborazione con l’associazione Polis 2001, con l’obiettivo di offrire alla comunità un momento di riflessione sul ruolo delle donne nella storia e nella società contemporanea.
Lo spettacolo, scritto da Maria Modesti e diretto da Francesco Tarsi, si arricchisce di brani tratti dal libro “Ipazia” di Mario Luzi, intrecciando parola poetica e narrazione teatrale in un racconto intenso che restituisce attualità alla figura della filosofa alessandrina.
La giornata prevede due rappresentazioni:
- alle 10.30, matinée riservata agli studenti dell’Istituto statale di istruzione superiore Polo Amiata Ovest;
- alle 17.00, spettacolo aperto a tutta la cittadinanza.
“Un ringraziamento particolare va al dirigente scolastico Cristiano Palla per la disponibilità e la sensibilità dimostrate nel favorire la partecipazione degli studenti, riconoscendo il valore educativo dell’iniziativa”, dichiara Lucia Nannetti, presidente della Commissione pari opportunità.
Alla rappresentazione parteciperà il professor Claudio Spinelli e sarà presente l’autrice Maria Modesti. In scena gli interpreti Annalisa Galvagni, Agata Sala, Davide Braglia e Ugo Camarri.
“Con questo evento – sottolinea la presidente della Commissione pari opportunità Amiata grossetana – vogliamo ricordare una figura straordinaria come Ipazia, simbolo di libertà di pensiero e di sapere. La sua storia continua a parlarci e ci invita a riflettere sull’importanza della cultura, del dialogo e dell’impegno per costruire una società più giusta e rispettosa dei diritti di tutte e di tutti. L’appuntamento rappresenta un’occasione aperta a tutta la comunità per celebrare, attraverso il teatro e la cultura, il valore della conoscenza e il contributo delle donne alla storia e alla società».

