Home Amiata“Quanto fuoco c’è lassù”: ecco lo spettacolo dedicato all’ultimo giorno di Davide Lazzaretti

“Quanto fuoco c’è lassù”: ecco lo spettacolo dedicato all’ultimo giorno di Davide Lazzaretti

L'iniziativa è in programma sabato 7 marzo

di Redazione
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Arcidosso (Grosseto). Sabato 7 marzo, alle 21, il Teatro degli Unanimi di Arcidosso ospiterà lo spettacolo “Quanto fuoco c’è lassù – L’ultimo giorno di Davide Lazzaretti”, un racconto teatrale e musicale dedicato alla figura del cosiddetto Cristo dell’Amiata e agli eventi che segnarono tragicamente la sua morte.

L’iniziativa è organizzata dal centro anziani di Bagnore, presieduto da Daniela Albertini, con il patrocinio del Comune di Arcidosso.

Lo spettacolo

Lo spettacolo, scritto da Erika Comina e Andrea Sani e curato da Daniele Albertini, ripercorre l’ultimo giorno di vita di Davide Lazzaretti, figura complessa e carismatica che, nella seconda metà dell’Ottocento, animò un movimento religioso e sociale capace di coinvolgere centinaia di persone sull’Amiata.

Era il 18 agosto 1878 quando Lazzaretti venne ucciso da un colpo di fucile durante una processione pacifica che dal Monte Labbro giunse fino alle porte di Arcidosso. Un evento che segnò profondamente la storia del territorio e che ancora oggi rappresenta una pagina intensa e controversa della memoria collettiva amiatina.

Lo spettacolo propone una narrazione originale di quella giornata, raccontata attraverso lo sguardo di Bianca, figlia di Davide Lazzaretti, interpretata da Erika Comina, che presta la propria voce narrante alla vicenda.

Sul palco saranno presenti anche Andrea Sani (voce e chitarra), Carlo Bellucci (contrabbasso) e Stefano Pioli (tastiera), con la partecipazione di Ugo Quattrini, per un racconto che intreccia parole e musica, memoria storica e suggestione teatrale.

L’iniziativa rappresenta un’occasione per riflettere su una figura che continua a suscitare interesse e dibattito e per riscoprire, attraverso il linguaggio del teatro, una delle vicende più intense della storia dell’Amiata.

L’ingresso è libero, con prenotazione consigliata al numero 334.1109709.

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