Grosseto. Patto per il Nord Toscana esprime il proprio sostegno alla proposta promossa dal comitato referendario “Sanità Toscana 2025”, iniziativa che mira a rivedere l’attuale assetto del Servizio sanitario regionale, oggi organizzato in tre grandi Aziende Usl in base alla Legge regionale n. 84/2015.
“L’obiettivo è ripristinare un’organizzazione basata su Asl provinciali, per garantire una sanità più vicina ai cittadini e una gestione più efficiente delle risorse sul territorio – dichiara Francesco Giusti, commissario provinciale di Patto per il Nord Grosseto -. A distanza di dieci anni dalla riforma, è sempre più evidente una maggiore difficoltà di accesso ai servizi sanitari, con liste d’attesa interminabili, tagli ai posti letto, depotenziamento degli ospedali di zona e carenza di personale medico e infermieristico. Queste criticità hanno favorito una crescente privatizzazione della sanità, costringendo molti cittadini a rivolgersi al settore privato per ottenere cure in tempi accettabili. Secondo i dati Istat, oltre 200.000 toscani hanno rinunciato alle cure per motivi economici”.
“È necessario restituire efficienza, prossimità e umanità al sistema sanitario toscano – termina Giusti -. Invitiamo tutti i cittadini a recarsi presso gli Urp dei propri Comuni per firmare il referendum consultivo sulla sanità toscana e chiedere una riorganizzazione più giusta e vicina ai territori”.

