Grosseto. Questo pomeriggio il Ministro per le politiche di coesione e per il Pnrr Tommaso Foti ha inaugurato, a Grosseto, la nuova struttura dedicata alla mensa per la scuola primaria di viale Giotto. Il progetto rientra nel piano di estensione del servizio di tempo pieno.
L’importo complessivo dell’investimento è stato di oltre 720mila euro di cui 440mila legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza, 26mila244 dal Fondo opere indifferibili e 256mila messi a disposizione dal Comune di Grosseto. I lavori hanno visto la realizzazione di un nuovo edificio in aderenza al fabbricato esistente della scuola primaria “Gianni Rodari” di viale Giotto adibito a mensa scolastica a servizio della scuola. Il fabbricato, di circa 220 metri quadrati, che comprende la sala mensa e un locale per lo sporzionamento, è stato costruito secondo criteri di massima accessibilità ed efficienza energetica e potrà ospitare fino a 140 bambini per turno.
Il Ministro ha anche svolto un sopralluogo ai lavori di restauro Pinqua, rifunzionalizzazione e valorizzazione del Cassero. Un impegno, in questo caso, ammontante a 3 milioni e 120mila euro complessivi, di cui 2 milioni e 600mila euro derivanti dal Pnrr e 520mila euro connessi al Fondo opere indifferibili.
L’intervento, collegato all’adiacente realizzazione di appartamenti di edilizia residenziale pubblica Erp in sostituzione dell’edificio comunale che ospitava gli ex uffici dell’anagrafe del Comune di Grosseto, mira a riaprire all’uso pubblico tutti gli spazi del bastione Fortezza delle Mura Medicee. Il progetto prevede il restauro dell’intero complesso monumentale del bastione, l’allestimento di nuovi spazi espositivi nelle Casette cinquecentesche e nelle gallerie delle troniere, la destinazione del Cassero a funzioni espositive e istituzionali e la creazione di un nuovo ambiente ricreativo sulla terrazza.
Il commento dell’onorevole Fabrizio Rossi
«La visita del Ministro Tommaso Foti a Grosseto rappresenta un segnale concreto dell’attenzione e della vicinanza del Governo Meloni alla nostra città e ai suoi cittadini. Oggi abbiamo potuto mostrare due interventi simbolo della buona amministrazione e dell’efficace utilizzo dei fondi Pnrr e Pinqua, che stanno trasformando Grosseto in una città più moderna, sostenibile e accogliente».
È quanto dichiara il deputato grossetano di Fratelli d’Italia e assessore all’urbanistica del Comune di Grosseto, Fabrizio Rossi, che oggi pomeriggio ha accolto, insieme alla senatrice Simona Petrucci e al vicesindaco Bruno Ceccherini, il Ministro per gli affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione Tommaso Foti.
La giornata grossetana del Ministro si è aperta con una visita istituzionale in Prefettura, dove è stato accolto dal Prefetto Paola Berardino. Successivamente, la delegazione si è recata alla scuola primaria di viale Giotto, dove il Ministro Foti ha inaugurato la nuova mensa scolastica.
«L’intervento – spiega Rossi – ha consentito di costruire un nuovo edificio moderno e funzionale, in aderenza alla scuola “Gianni Rodari”, dotato di sala mensa e sporzionamento, realizzato secondo i più elevati criteri di accessibilità ed efficienza energetica, e in grado di accogliere fino a 140 bambini per turno. Un’opera che migliora concretamente la qualità del servizio scolastico e risponde alle esigenze delle famiglie grossetane».
La visita è poi proseguita presso il cantiere del Cassero.
«Il progetto del Cassero – sottolinea Rossi – rappresenta una grande operazione di rigenerazione urbana e di valorizzazione culturale. Restituiamo alla città un complesso monumentale straordinario, che tornerà a essere spazio vivo e fruibile, con aree espositive, istituzionali e ricreative, riaprendo al pubblico luoghi finora chiusi. Un intervento che unisce storia, cultura e visione futura».
«Il lavoro del Ministro Foti dimostra come il Pnrr, quando gestito con serietà e visione, possa essere una leva reale per la crescita dei territori. Grosseto è un esempio virtuoso di come la collaborazione tra Governo e amministrazioni locali possa produrre risultati tangibili per la comunità», conclude Fabrizio Rossi.

