Scansano (Grosseto). “Alla luce di quanto accaduto nei giorni scorsi nel mio comune, un’aggressione di cani da guardiania su una strada pubblica ai danni di una giovane turista, chiedo fermamente che la politica decida”.
A dichiararlo, in un comunicato, è il sindaco di Scansano, Maria Bice Ginesi.
“E’ ora che le istituzioni che possono intervenire intervengano – continua la nota -.Le persone che vivono in questo territorio sono giustamente preoccupate di quello che è successo e che può succedere; lo dimostra il documento inviatomi per segnalare il pericolo corredato da tante firme. Il nostro comune vive di agricoltura, allevamenti e turismo, soprattutto un turismo ‘lento’ immerso nella natura del nostro bellissimo paesaggio: queste sono le nostre ricchezze e non possiamo e vogliamo rinunciarci. Le nostre campagne sono campagne da sopravvivenza: non abbiamo la possibilità di colture intensive, se non i vigneti, il sostentamento maggiore, visto anche la sempre minore redditività delle produzioni, sono gli allevamenti, soprattutto ovini. Ma la massiccia presenza di predatori obbliga gli allevatori ad avvalersi dei cani per proteggere le greggi, che non possono certo essere tenuti al guinzaglio”.
“Per questo è necessario che i nostri governanti adottino provvedimenti per salvaguardare l’economia dei nostri territori, economia, come dicevo prima, che guardi all’agricoltura, agli allevamenti e al turismo – sottolinea il sindaco -. Non si vuole intervenire sui predatori? Si stanzino maggiori fondi, magari a fondo perduto, per le recinzioni affinché le greggi siano al sicuro e nello stesso tempo sia al sicuro chi questo territorio lo vuole vivere; si diano contributi per la perdita dei capi dovuta ai predatori che siano tali da coprire il danno subito. Gli agricoltori e gli allevatori sono i custodi delle nostre campagne; senza di loro ci sarà, e già ora ne vediamo gli effetti in alcune zone, il completo abbandono, con le conseguenze a cui già oggi assistiamo: terreni incolti soggetti a incendi e frane”.
“Chi governa deve riconoscere a coloro che sul territorio lavorano, e lo curano, un’importanza che ad oggi non è attribuita; deve rendersi conto che l’Italia non è il Paese solo delle città, ma che la maggior parte della nostra bella penisola è costituita da piccoli comuni con tanto territorio e pochi abitanti, lasciati sempre più soli ad affrontare problematiche che non dipendono da noi, che ci colpiscono dall’alto, la maggior parte delle volte per la volontà di non decidere – termina il comunicato -. Chiedo pertanto a tutte le istituzioni competenti di affrontare, insieme ai sindaci, le problematiche esposte, affinché si trovi una soluzione seria per mettere tutti in sicurezza”.

