Home GrossetoPiscine comunali, manutenzioni e nuove strutture: la città amplia l’offerta per gli appassionati

Piscine comunali, manutenzioni e nuove strutture: la città amplia l’offerta per gli appassionati

di Redazione
0 commenti 99 views

Grosseto. Svolta nella gestione delle piscine comunali del capoluogo maremmano.

È stato infatti firmato il contratto di affidamento per 30 anni di gestione con un canone complessivo di 112mila euro e con lavori per oltre 3 milioni e 654mila euro della piscina di via Lago di Varano, di cui solo la prima fase sarà a carico del Comune di Grosseto per un milione e 219mila euro.

“Un importo – spiega il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna che sarà recuperato al 40 per cento dall’amministrazione grazie al conto termico 2.0, incentivo statale che promuove l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, rivolto principalmente a privati e Pubbliche amministrazioni. Cerchiamo, insomma, di offrire una risposta concreta alle esigenze dei cittadini senza andare a intaccare il nostro bilancio comunale e anzi guadagnandoci, offrendo dunque una risposta virtuosa alle necessità collettive. La nostra città è un luogo in cui le attività sportive sono molto seguite e coinvolgono migliaia di persone: questo anche grazie all’offerta impiantistica e alla cura che mettiamo in questi luoghi”.

Ma non solo. È anche prevista, infatti, la realizzazione di una piscina olimpica esterna lunga 50 metri. Il raggruppamento temporaneo di imprese composto da Olimpic nuoto Napoli e Riesco provvederà alla manutenzione ordinaria, oltre che a quella straordinaria, su tutte le nuove opere.

“Riguardo le tempistiche – assicura l’assessore allo sport, Fabrizio Rossi – cercheremo di andare spediti: la città ha infatti bisogno di questi servizi e crediamo sia giunto il momento di dare un segnale importante. Il nostro impegno sulle piscine fa parte di un progetto ben più ampio che ha visto numerosi interventi negli impianti sportivi pubblici, così come l’azione decisa del Municipio che ha scelto di cogliere l’opportunità messa in campo dal bando Sport e periferie, cui abbiamo partecipato per cercare di giungere al tanto agognato palazzetto dello sport. Ci tengo a sottolineare che si tratta di una vera e propria operazione di eccellente finanza amministrativa che, oltre a offrire un servizio di assoluto livello, riesce a creare un risparmio per l’ente di circa 9 milioni e di euro in trent’anni e, anzi, con un canone che andremo a riscuotere superiore ai 112mila euro complessivi”.

La piscina si trasforma dunque da fonte di costi a fonte di ricavi. “Come se non bastasse – conclude l’assessore allo sport -, investiamo in una struttura olimpica che risulterà la prima in tutta la provincia dal punto di vista dell’efficienza energetica, un fiore all’occhiello per il capoluogo”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: