Grosseto. Dopo mesi di musica dal vivo, entusiasmo e giovani talenti in azione, il Grosseto Music Project arriva al suo atto finale: venerdì 20 e sabato 21 giugno, il Teatro degli Industri di Grosseto ospiterà la due giorni conclusiva di questa seconda edizione, che ha visto decine di band e musicisti esibirsi nei locali della città.
Protagoniste assolute saranno le 4 band selezionate tra tutte quelle che hanno partecipato ai live da aprile a giugno: un’occasione unica per confrontarsi con esperti del settore, crescere artisticamente e vivere l’esperienza di un vero lavoro in studio.
Durante le due giornate, i gruppi avranno l’opportunità di:
- registrare in alta definizione le proprie performance, grazie a strumentazioni professionali all’avanguardia
- arrangiare ed eseguire un brano con un quartetto d’archi dal vivo, portando sul palco una versione inedita e ricca di emozione.
Un’esperienza intensa e immersiva, pensata per dare valore alla creatività, alla tecnica e alla capacità di lavorare in gruppo. A guidare il percorso ci saranno professionisti di altissimo livello, tra cui:
- KG Man, attuale voce dei Quartiere Coffee, Ceo dell’etichetta M1 e ambassador del progetto, che ha seguito e ascoltato tutte le band durante i live;
- Luca Giannerini, fonico per artisti come Gino Paoli, Elisa, Baglioni, Ramazzotti, Dalla;
- Riccardo Cavalieri, musicista, compositore, arrangiatore e produttore, diplomato in viola, ha collaborato con Zubin Mehta, Claudio Abbado, Irene Grandi, Edoardo Bennato, Renato Zero;
- Igor Fiorini, Sound Engineer di Vdm Music Group di Roma
L’appuntamento si concluderà sabato 21 giugno alle 21.00 con un concerto aperto al pubblico, a ingresso gratuito, in cui le band presenteranno il frutto di questo percorso.
Sul palco saliranno: Dexter Red, Clementine, Joker’s Flag e Smokin’ Amps.
Ad aprire la serata, un’esibizione dei giovanissimi Poggio Drill.
Il Grosseto Music Project è promosso dal Comune di Grosseto, ideato e curato da un gruppo di giovani musicisti locali con il coordinamento dei Teatranti di Fabio Cicaloni e dell’associazione Escargot. Nato con un obiettivo preciso: far crescere la cultura della musica suonata dal vivo e offrire alle nuove generazioni occasioni concrete per mettersi in gioco.
“Siamo profondamente soddisfatti della risposta che il progetto ha ricevuto – racconta lo staff –. L’entusiasmo dei gruppi, la partecipazione attenta del pubblico, la disponibilità e l’energia dei locali che ci hanno ospitato dimostrano che a Grosseto c’è voglia di musica, di confronto, di crescita. Questo progetto è la prova che insieme si può fare davvero qualcosa di bello”.
Informazioni: www.grmusicproject.it – @grmusicproject

