Home Colline MetallifereTentano un furto ad un Atm delle Poste: messi in fuga dalla sirena con sintesi vocale

Tentano un furto ad un Atm delle Poste: messi in fuga dalla sirena con sintesi vocale

Il tentato furto è accaduto a Roccastrada

di Redazione
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Grosseto. I sistemi di custodia del denaro di Poste Italiane sono decisamente all’avanguardia, tanto che nell’ultimo anno sono stati sventati il 55% degli eventi criminosi tentati in tutta Italia.

Tale risultato è stato possibile grazie agli investimenti dell’azienda in materia di protezione e sicurezza che hanno consentito, ad esempio, di dotare tutti i 97 uffici postali di Grosseto e provincia di dispositivi a protezione del contante, tra i quali speciali casseforti ad apertura temporizzata, e di attivare 159 sportelli dotati di rollercash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti solo alla conclusione di un’operazione.

Ulteriori sistemi antieffrazione sono stati introdotti a protezione degli Atm, come ad esempio la “ghigliottina” che, attraverso una paratia mobile, impedisce l’introduzione di esplosivo all’interno della cassaforte stessa. La “ghigliottina” è una struttura blindata che garantisce la protezione della feritoia interna attraverso cui passa il denaro per uscire dalla cassaforte dell’Atm. Questo sistema non consente l’introduzione dell’esplosivo all’interno della cassaforte stessa rendendo vano il tentativo di attacco.

L’effetto deterrente generato da tali accorgimenti ha contribuito notevolmente alla riduzione del numero di eventi criminosi negli ultimi anni.

L’azienda inoltre ha previsto, per gli uffici postali di Grosseto e provincia, l’introduzione di numerosi servizi di vigilanza armata e la presenza di impianti di videosorveglianza a circuito chiuso composti da oltre 337 telecamere che, oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali e contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, consentono, attraverso un sofisticato software di videoanalisi predittiva, di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli Atm, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle forze dell’ordine. 

Il tentato furto

Un tentato furto è avvenuto nella notte del 14 giugno scorso ai danni dell’ufficio postale di Roccastrada, in via Nazionale 47. Il tentato attacco ha fatto scattare l’allarme preso in carico dalla Situation Room di Roma, la sala di controllo H24 di Poste Italiane competente per territorio. Gli operatori hanno notato dalle telecamere remotizzate due individui incappucciati intenti a manomettere l’Atm con la marmotta esplosiva e immediatamente hanno attivato la sirena con sintesi vocale mettendo in fuga i malviventi. Contestualmente, la Situation Room ha allertato i Carabinieri che sono arrivati sul posto pochi minuti dopo confermando di aver trovato la bocchetta dell’erogatore manomessa. Nessun altro segno di effrazione su porte e finestre. Richiesto un servizio di vigilanza armata e la messa fuori servizio per l’Atm. Grazie al tempestivo e coordinato intervento della Situation Room e delle forze dell’ordine, il furto è stato quindi sventato.

Ancora una volta l’impegno di Poste Italiane per garantire standard di sicurezza sempre più elevati, a tutela delle persone e dei beni aziendali, la dotazione di sistemi di sicurezza tecnologicamente evoluti e la stretta collaborazione con le forze dell’ordine hanno consentito di contrastare efficacemente il tentato furto.

Foto di repertorio 

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