Castiglione della Pescaia (Grosseto). “A una settimana esatta dalla mia elezione a coordinatore comunale di Fratelli d’Italia a Castiglione della Pescaia, avrei voluto condividere con la cittadinanza un primo messaggio di visione politica e di proposta costruttiva. Ma, purtroppo, l’attualità ha preso il sopravvento”.
A dichiararlo è Sebastiano Biancalani, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia a Castiglione della Pescaia.
“Gli episodi avvenuti negli ultimi due weekend nel nostro paese hanno provocato in me, e in tanti cittadini, rabbia e delusione profonda – continua Biancalani -. Castiglione ha vissuto ciò che molte città italiane già subiscono da tempo: gruppi di giovani violenti, provenienti da fuori, che arrivano con il solo scopo di creare disordine, minacciare la sicurezza e distruggere l’immagine di un paese che è sempre stato sinonimo di tranquillità, accoglienza e bel vivere. Non voglio scaricare responsabilità su nessuno, nè sugli amministratori locali nè sulle autorità, perché il problema è nazionale, sistemico, e va affrontato con serietà, coraggio e concretezza. In questo quadro voglio segnalare con favore l’iniziativa lodevole delle attività del centro storico, che hanno deciso autonomamente di dotarsi di un servizio di sicurezza privata, operativa e pronta a intervenire nei momenti critici. Le Forze dell’Ordine hanno dimostrato presenza e reattività, intervenendo sabato notte con prontezza e professionalità. Ma non basta. Il fenomeno delle ‘baby gang’ è noto, e anche i soggetti coinvolti sono noti, ma la normativa attuale impedisce interventi più incisivi e risolutivi”.
“Nei prossimi giorni avvierò una campagna di ascolto tra esercenti, residenti e cittadini che vogliono vivere e far vivere Castiglione in sicurezza, per raccogliere esigenze e suggerimenti da trasformare in proposte concrete da portare nei tavoli istituzionali competenti. L’obiettivo è chiaro: garantire una stagione estiva sicura e sana, facendo tesoro degli errori e delle mancanze di queste settimane. Castiglione non sarà abbandonata a chi vuole trascinarla nel caos – termina Biancalani -. Dobbiamo intervenire subito. Con fermezza. Con responsabilità. E con amore per il nostro paese”.

