Follonica (Grosseto). Alle porte della stagione estiva, il Teatro Fonderia Leopolda di Follonica offre ancora nuovi e speciali appuntamenti: i saggi dei corsi di teatro organizzati da Cantiere Cultura Aps e realizzati da Lotus Teatrodanza. Ecco il primo appuntamento: venerdì 23 maggio, alle 21.15, andrà in scena “Chi l’ha morto?”, lo spettacolo portato in scena dagli allievi del laboratorio tenuto da Benedetta Rustici, che ne ha curato la regia.
Attrice ed insegnante diplomata al centro internazionale La Cometa di Roma, ogni martedì sera, da oramai 4 anni. Benedetta dà appuntamento ai suoi allievi nei locali del teatro: il corso è aperto a persone di tutte le età e si tiene in un ambiente inclusivo, dove tecnica e sperimentazione sono all’ordine del giorno e si fondono in un’imprevedibile miscela che crea ottime connessioni umane ed artistiche nel tessuto sociale della città e del territorio, facendo entrare così le persone in un mondo dove l’ascolto di sé e del prossimo sono elementi fondamentali.
La libertà di sperimentare che Benedetta Rustici lascia ai suoi allievi regala spazi espressivi che ciascuno può utilizzare a proprio piacimento: da qui nasce l’idea di affidare la stesura del copione dello spettacolo a Filippo Nencioni, suo allievo, autore e musicista follonichese, che racconta la sua prima avventura di scrittura per il teatro.
“Ho iniziato a scrivere questo spettacolo osservando le giungle mediatiche nelle quali noi esseri umani metaforicamente ci scanniamo l’un altro per ottenere non un premio o un primo posto, ma un semplice ruolo nel mondo sociale: un lavoro, un’amicizia, una relazione amorosa, un’emozione sincera”, racconta Filippo Nencioni, reduce dall’ultima pubblicazione “Piattola di scorta” per Ouverture Edizioni.
“In televisione e sui social scorrono le vite di tutti noi, a volte perfette, a volte danneggiate, a volte incredibilmente scanzonate – continua Nencioni -. Ed oramai non c’è più differenza tra chi sta da una parte o dall’altra dello schermo, spettatore e spettacolo sono fusi insieme in un continuo scambio di percezione e immedesimazione”.
Lo spettacolo
Il caos e i ritmi incalzanti di un macabro e grottesco quiz televisivo sono scanditi da personaggi assurdi, sordidi, sinceramente arrabbiati, talvolta stupidi, ma sempre e comunque profondamente umani. Si perdono tutti i filtri e tutte le possibilità di fuga e ci si ritrova sotto i riflettori di una realtà attraente e sanguinolenta al tempo stesso. Lo spettatore sarà messo di fronte alla messinscena reale del suo stesso massacro e ne sarà così intrattenuto da chiederne ancora un po’, fino a perdere completamente i confini di giusto e sbagliato, di vero e falso, di scelta e obbligo, di amore e morte.
Anche per la scenografia, Benedetta ha chiesto e trovato il contributo di un designer appena tornato in Maremma, Carlo Cialli, anche lui frequentatore del laboratorio teatrale, mentre le musiche dello spettacolo sono opera di un misterioso artista che si firma con lo pseudonimo Nick Bandini.
Informazioni e prenotazioni su WhatsApp al numero 338.5013445. I biglietti sono acquistabili in teatro la sera stessa dell’evento, si raccomanda agli spettatori di arrivare in anticipo.

