Grosseto. Venerdì 11 aprile alle 16, nell’aula magna della Fondazione Polo universitario grossetano in via Ginori, 43 si terrà il convegno del ciclo “Incontri con le voci dell’archeologia” dal titolo: “Grotte e cavità artificiali: luoghi e rituali funerari delle più antiche comunità grossetane”.
L’evento è organizzato in collaborazione tra Fondazione Polo universitario grossetano, Dipartimento di Scienze storiche e dei Beni culturali dell’Università di Siena ed Associazione archeologica maremmana.
Relatrice sarà Nicoletta Volante, professoressa associata di Preistoria e Protostoria al Dipartimento di Scienze storiche e dei Beni culturali dell’Università di Siena; svolge attività di ricerca su contesti del Paleolitico superiore, del Neolitico e dell’età dei metalli in Italia centrale nei siti di Vado all’Arancio (Massa Marittima), Poggio Spaccasasso (Monti dell’Uccellina), Monte Cetona (Siena) e Monte Amiata. In Italia e all’estero, coordina progetti multidisciplinari inerenti le tecnologie antiche anche applicando il metodo della sperimentazione archeologica utilizzata al contempo come strumento di ricerca e di divulgazione archeologica.
La professoressa Volante introduce così il tema della conferenza: “Dalle comunità del Paleolitico superiore a quelle protostoriche dell’età del rame e del bronzo verranno proposte le scoperte archeologiche avvenute in alcune cavità naturali e artificiali del grossetano utilizzate come luoghi di seppellimento. Attraverso tali scoperte, riferibili ad un arco cronologico di almeno diecimila anni. si cercherà di chiarire ciò che è stata definita ‘la cultura del morire’ delle popolazioni preistoriche della Maremma”.
L’ingresso è libero e gratuito.

