Roma. “E’ stato approvato oggi, in Commissione, il documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sui disturbi dell’alimentazione in età infantile e adolescenziale. Questa indagine, appena conclusa, fa parte di un lavoro iniziato nel mese di ottobre 2023, il quale ha visto tutta la Commissione impegnata in una serie di indagini conoscitive a sostegno di minori e persone più fragili”. È quanto dichiara il deputato Fabrizio Rossi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione infanzia e adolescenza.
“La Commissione – spiega Rossi – aveva scelto per questa indagine di concentrarsi sul tema dell’obesità, con particolare attenzione alla fragilità emotiva e psicologica dei più giovani, con un focus sul disordine alimentare e altri disturbi, con l’obiettivo di approfondire l’impatto e le conseguenze negative di un’errata alimentazione sullo sviluppo psico-fisico dei minori, proponendo al tempo stesso idonei strumenti utili a diffondere, soprattutto nei contesti scolastici, sportivi e ricreativi, il pensiero di sana ed adeguata alimentazione”.
“Negli ultimi 40 anni – commenta Rossi –, a livello mondiale il numero degli adolescenti con obesità è aumentato di oltre dieci volte. Il tasso di obesità infantile e adolescenziale è arrivato a toccare i 50 milioni tra le bambine e i 74 milioni tra i bambini e gli adolescenti. Ad oggi nel mondo si contano circa 120 milioni di bambini e adolescenti obesi (dato dell’Oms) e il nostro Paese, purtroppo, tra le nazioni europee è tra quelli con tasso più alto di obesità infantile, preceduto solamene da Cipro, Spagna e Grecia. Se guardiamo i dati Unicef, nel 2022 ben 37 milioni di bambini sotto i 5 anni erano in sovrappeso, pari al 5,6% della popolazione infantile mondiale. In Europa meridionale, ad esempio, 500mila bambini sono in sovrappeso e l’Italia si colloca al 4° posto tra i Paesi più colpiti dell’Unione europea, con il 36% delle ragazze e il 43% dei ragazzi in sovrappeso o obesi. Dati, quest’ultimi, che devono far riflettere tutti noi sull’importanza della prevenzione”.
“Ancora una volta la Commissione ha fatto un ottimo lavoro, affrontando le varie problematiche e usando lo strumento dell’indagine conoscitiva, che diventa uno strumento utile per l’attività legislativa, e al tempo stesso rafforza il ruolo di indirizzo di questo organismo parlamentare”, conclude Fabrizio Rossi.

