Castel del Piano (Grosseto). “Sono trascorsi 60 anni da quando a Castel del Piano è iniziata la lunga esperienza del Liceo scientifico. Gli atti fondativi di una struttura che ospiterà e formerà le giovani generazioni dovrebbero essere sempre vissuti come una festa da una comunità”.
A dichiararlo è Cinzia Pieraccini, sindaco di Castel del Piano.
“Il Liceo ‘Fermi’ è uno dei motori più importanti nella crescita dell’Amiata, lo è stato e lo sarà. Lo scambio con la Francia di questi giorni, che è cominciato lo scorso anno scolastico è, ad esempio, una delle ultime esperienze che ha contribuito ad arricchire negli anni la vita dei nostri giovani – sottolinea il sindaco -. Difendere e far crescere ancora questo presidio è, insieme a tutto il sistema scolastico di Castel del Piano uno degli impegni fondamentali del gruppo di persone che amministra oggi il Comune. Ricordare gli anniversari delle scuole e riconoscere loro, agli insegnanti, ai dipendenti e agli studenti, il valore concretamente costruttivo che assolvono nel nostro sistema sociale è un atto di civiltà”.
“Le iscrizioni alla scuola superiore assumono in questo quadro un’importanza che travalica i numeri della burocrazia. Ogni ragazza e ragazza che si iscrive è un atto di impegno, un patto con se stessi e con la propria comunità. Farlo in una scuola delle aree interne è ancora più importante. Il Comune di Castel del Piano accompagnerà questa fase con grande attenzione e sostegno – termina Cinzia Pieraccini –. Le classi che si formano sono veri e propri capisaldi che guardano al futuro, noi le sosteniamo e chiediamo a tutti i nostri concittadini, agli amiatini di difenderle insieme”.
Nella foto: gli studenti francesi a Castel del Piano accolti dal sindaco Pieraccini

