Grosseto. “È mai possibile che, a distanza di tre mesi dall’uscita di scena da parte del direttore generale D’Urso e da oltre due settimane dal mio sollecito per nominare il suo successore alla guida della Asl Toscana sud est, il governatore Giani e il prode assessore alla salute Bezzini non abbiano trovato il successore? Cosa impedisce a Giani e Bezzini di nominare un direttore generale, così da dare continuità all’azione di governo della sudest? Forse le solite diatribe interne alle fazioni Pd?”.
È quanto dichiara il deputato grossetano di Fratelli d’Italia, Fabrizio Rossi, preoccupato della mancata nomina del nuovo direttore generale della Asl.
“Forse il governatore Giani è troppo impegnato, tra sagre e mercatini di Natale, per occuparsi della salute di quasi un milione di cittadini? Vorrei ricordare che c’è una situazione drammatica nella sanità toscana: medici, infermieri, Oss sono in fuga verso altre regioni – continua Rossi -. C’è un buco nei bilanci della sanità, come ricorda la Corte dei Conti, senza dimenticare che mancano le risorse umane e strumentali anche per gestire la quotidianità degli ospedali, con disagi sia per cittadini che per gli operatori sanitari”.
“Certamente non può essere un direttore generale ‘facente funzione’, per quanto valido, a gestire queste importanti problematiche, ma è necessario un direttore generale che abbia la possibilità di incidere sulla realtà atrofizzata della sanità maremmana. Nonostante i miei solleciti, nonostante le richieste dei sindaci di parlare del futuro della sanità nell’area vasta sud est, il governatore ha preferito fare salto in alto e lancio del giavellotto e farsi immortalare in tuta ginnica, pur di non presiedere una riunione con le istituzioni del territorio per confrontarsi sulle problematiche della sanità. È arrivato il momento di dare una mossa nella designazione. A chiederlo non è solo la politica, ma i tantissimi cittadini e personale sanitario della Asl sud est”, conclude Fabrizio Rossi.

