Grosseto. Si è tenuta oggi, all’Emporio solidale di Grosseto, in via de Barberi 108, la conferenza stampa di lancio del progetto “Donne al primo piano“, un’iniziativa di cohousing dedicata a donne vittime di violenza di genere e ai loro figli, con l’obiettivo di garantire un luogo sicuro e un percorso verso l’autonomia.
Sono intervenuti all’incontro: l’assessore al sociale del Comune di Grosseto Chiara Vazzano, Ginevra Detti, del collettivo Women Talking, Tommaso Cardelli, di Grosseto Città solidale, Pietro Mondì, dell’associazione Le Querce di Mamre, Sabrina Gaglianone, del Centro antiviolenza Olympia de Gouges, Lorella Brignoli, di Grosseto Città solidale.
Durante la conferenza è stato illustrato il progetto, che prevede un obiettivo di raccolta fondi di 3.000 euro in 60 giorni per sostenere l’affitto e le utenze dell’appartamento in cui attualmente vivono quattro donne con i loro figli. Inoltre, sono stati presentati i progetti relativi all’Emporio solidale e le iniziative di inclusione promosse da Grosseto Città solidale e dall’associazione Le Querce di Mamre per contrastare la marginalità sociale.
“Un ringraziamento speciale va a tutte le persone intervenute e, in particolar modo – si legge in una nota dell’associazione Grosseto Città solidale –, all’assessore al sociale Chiara Vazzano, che ha dimostrato grande supporto per i progetti messi in campo e per l’impegno delle associazioni nel migliorare la qualità della vita nella comunità di Grosseto”.
È possibile contribuire alla campagna di raccolta fondi tramite la piattaforma Ginger a questo link: https://www.ideaginger.it/progetti/donne-al-primo-piano.html.

