Grosseto. Sabato 15 giugno, a partire dalle 16.30, il comitato provinciale “Norma Parenti” dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia, in collaborazione con la sezione Anpi “Carla Nespolo” e la sezione Anpi “Elvio Palazzoli”, si terrà la cerimonia istituzionale a Porta Vecchia, a Grosseto, in ricordo dei sei partigiani caduti per la Liberazione del capoluogo maremmano.
In apertura l’introduzione musicale di Simone Serrotti, studente del Polo Luciano Bianciardi, con gli interventi istituzionali di:
- Luciano G. Calì, presidente del comitato provinciale “Norma Parenti” dell’Anpi di Grosseto;
- Paola Bernardino, Prefetto di Grosseto;
- Francesco Limatola, presidente della Provincia di Grosseto;
- Fausto Turbanti, presidente del Consiglio comunale di Grosseto;
- Ilaria Cansella, direttrice dell’Isgrec;
- Vincenzo Calò, segreteria nazionale dell’Anpi.
«Celebrare la liberazione del capoluogo maremmano ed il sacrificio dei partigiani caduti a Porta Vecchia, insieme al ricordo di tutti le antifasciste e antifascisti che si opposero in Maremma all’oppressione fascista durante i due decenni di dittatura – spiega il presidente del comitato provinciale “Norma Parenti” dell’Anpi, Luciano G. Calì – rappresenta al contempo un monito ed un impegno civile per difendere e promuovere democrazia, pace e libertà, principi che sono scolpiti nella Carta Costituzionale nata dalla Resistenza e dalla lotta partigiana. Un impegno che investe quotidianamente tutti i rappresentanti delle Istituzioni, che sono chiamati ad amministrare la cosa pubblica con diligenza e responsabilità, servendo sempre l’intera comunità e non soltanto una parte di essa».

