Grosseto. La Federazione del Psi di Grosseto e la sezione di Roccastrada sono venute a sapere che, nella campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione del Comune di Roccastrada, la lista che unisce il Movimento 5 Stelle al Partito della Rifondazione comunista “ha usato impropriamente la figura del socialista Sandro Pertini nei propri volantini”.
“Sandro Pertini era saldamente socialista, sino alla sua morte, e soprattutto era convintamente riformista, come più volte dallo stesso ribadito (in scritti, interviste, video) – continua la nota del Psi –.Nulla pertanto può aver a che spartire con ideologie populiste negatrici delle riforme sociali che hanno cambiato il volto della società italiana nel secondo dopoguerra, riforme di cui fu protagonista il Psi di Pertini: divorzio, aborto, sanità pubblica, statuto dei lavoratori (come noto i massimalismi sono sempre stati contrari al gradualismo). Men che meno potrebbe essere accostato al Movimento 5 Stelle, nel quale non c’è traccia degli ideali professati da Pertini”.
“Quanto al richiamo all’onestà, è un prerequisito della politica e ne è presupposto soprattutto l’onestà intellettuale, cosa che nella politica di oggi magari latita e che è stata patrimonio di molti socialisti riformisti, da Turati, passando per Matteotti e Nenni, sino a Pertini e oltre – continua la nota –. Infatti Pertini disse, per spiegare l’essenza del socialismo riformista che lo animava: ‘Se a me, socialista da sempre, offrissero la più radicale delle riforme sociali a prezzo della libertà, io la rifiuterei, perché la libertà non può mai essere barattata’. Infine, per capire Pertini non ci si può limitare a prendere a prestito frasi estrapolate a piacimento dai suoi discorsi, ma ne va compreso l’intero sistema di valori e ideali che ne forgiarono l’animo, e sono esclusivamente gli ideali del socialismo democratico”.
“Di questi ideali, gli unici depositari odierni sono coloro, donne e uomini, che non rinunciano a portarli avanti – termina il Psi -, nonostante tutto e tutti, contro il qualunquismo attuale e i vari poteri più o meno camuffati da (finti) alfieri del popolo”.

