Home GrossetoVerso le elezioni, l’appello dell’Anpi: “Sia un voto consapevole ed antifascista”

Verso le elezioni, l’appello dell’Anpi: “Sia un voto consapevole ed antifascista”

"No alle discriminazioni e all'autoritarismo. Sì al lavoro dignitoso per la libertà e la giustizia sociale"

di Redazione
0 commenti 71 views

Grosseto. Nel giorno che segna l’80° anniversario della sua fondazione a Roma ed ormai a poche ore dal voto europeo ed amministrativo, l’Associazione nazionale Partigiani d’Italia ed il comitato provinciale “Norma Parenti” propongono alle elettrici ed agli elettori “un richiamo all’importanza di un voto consapevole ed antifascista”:

“Viviamo un tempo tumultuoso e drammatico, in cui Paesi e popoli reclamano l’urgenza di un mondo più equo e multipolare. In questa fase di transizione un vento forte spinto da nazionalismi, populismi e sovranismi sta interessando tutti i continenti, inclusa l’Unione Europea.

Ritornano guerre e conflitti, con il loro carico di vittime, distruzioni e crisi. La priorità oggi è che l’Unione Europea sia attiva nel quadro internazionale facendosi portavoce di pace. In difesa di valori e di princìpi sanciti nei Trattati UE e nella nostra Costituzione, riteniamo urgente che si metta fine alla furia bellicista, alla corsa al riarmo, alla propaganda in favore di un’economia di guerra, fatta di enormi sacrifici a carico dei più deboli e disagiati.

Il futuro degli europei dipenderà dalle prossime scelte, a partire dall’elezione del nuovo Parlamento europeo e, conseguentemente, al rinnovo della Commissione e del Presidente del Consiglio europeo.

L’Anpi è da sempre legata all’idea che fu di Altiero Spinelli, Eugenio Colorni ed Ernesto Rossi e di tutto il gruppo di antifascisti che nel 1941, durante il periodo di confino a Ventotene, sognarono un’Europa libera dai nazionalismi e dalle dittature nazi-fasciste, costruita su solide basi fondate sulla pace, sulla democrazia, sul progresso sociale ed economico.

L’alternativa all’ondata crescente dei partiti neofascisti e neonazisti in tutta Europa si costruisce con l’ascolto di chi è disagiato, con la rappresentanza di chi non ha voce, con la partecipazione democratica di chi non vede riconosciuti i propri diritti. Solo così si potrà contrastare la profondissima crisi delle istituzioni democratiche che si manifesta nella crescente distanza fra rappresentanti e rappresentati che diffonde disincanto, sfiducia e incertezza sul futuro.

La lotta alle diseguaglianze implica forti iniziative di contrasto allo strapotere del capitale finanziario e delle multinazionali e misure a sostegno del lavoro dignitoso e della lotta alla precarietà. L’Europa della solidarietà è l’Europa dell’accoglienza, dell’inclusione e del sostegno sociale ed economico.

Il rispetto dei diritti umani fondamentali è l’ossatura della normativa europea; chiediamo per questo alle future istituzioni ed in particolare al Parlamento europeo di non tradire tali valori e principi fondamentali. Occorre rilanciare con chiarezza l’antifascismo e l’antinazismo come principi fondamentali su cui si è storicamente fondata l’idea stessa dell’unità europea, principi che oggi sono messi in discussione da un’offensiva revisionistica senza precedenti e da un’allarmante ondata di razzismo e di xenofobia.

L’Anpi farà la propria parte, costruendo un rapporto continuo con le istituzioni europee a sostegno delle idee di pace, democrazia, libertà, eguaglianza, solidarietà. Alle prossime elezioni ogni voto è fondamentale per difendere ed espandere la democrazia e la partecipazione, per fermare l’ondata nazionalista, neofascista e neonazista, per una coesistenza pacifica, aperta al mondo, amica dei popoli, accogliente, per il lavoro dignitoso, per sostenere i più disagiati, per combattere le crescenti diseguaglianze sociali, per il rigoroso rispetto dello stato di diritto, per difendere ovunque libertà, diritti e giustizia. Votare e scegliere è quantomai importante per iniziare a costruire, insieme, la comunità libera e democratica che vogliamo”.

A queste idealità, ricorda infine Luciano G. Calì, presidente del comitato provinciale “Norma Parenti”, si lega l’apprezzamento giunto dal Quirinale da parte del Capo dello Stato per l’opera dell’Anpi per la custodia e la trasmissione dei valori della Resistenza che ha rafforzato l’unità del Paese attorno alla Costituzione.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: