Santa Fiora (Grosseto). “Enel Green Power, attuale titolare delle concessioni di coltivazione geotermiche, ai sensi del d.l. 9 dicembre 2023, n. 181, entro il 30 giugno 2024 può presentare alla Regione Toscana un’istanza di proroga delle concessioni esistenti insieme ad un piano pluriennale di investimenti da mettere in atto nei comuni geotermici”.
A dichiararlo è Federico Balocchi, sindaco uscente di Santa Fiora e candidato alle prossime elezioni amministrative.
“La proroga delle concessioni offre grandi opportunità per migliorare la qualità della vita nei territori dell’Amiata – continua Balocchi -. Con questo obiettivo le amministrazioni comunali di Piancastagnaio, Santa Fiora e Arcidosso hanno formulato una serie di richieste concordate tra i Comuni da presentare a Enel Green Power. Nel merito, le proposte riguardano interventi mirati ad uno sviluppo economico e sociale dei singoli territori amiatini. Centrale per i tre Comuni è favorire un incremento dell’occupazione e della popolazione grazie ad investimenti in diversi settori, che consentano uno sviluppo economico e sociale e l’insediamento e il rafforzamento delle attività produttive. Il binomio lavoro qualificato e qualità della vita è indispensabile per costruire un percorso virtuoso, capace di attrarre nuove energie e accrescere le capacità già esistenti”.
“I sindaci hanno intavolato serrate trattative con i vertici di Enel per giungere ad un accordo che preveda la realizzazione di un pacchetto di investimenti, diversamente distribuiti per i tre Comuni, che avrà una portata storica – prosegue il comunicato -. Al piano di investimenti si aggiunge un nuovo accordo che rinnova le compensazioni ambientali di natura economica versate ai Comuni ,previste dalla legge nella stessa misura dell’accordo generale sulla geotermia del 2007″.
“Nel dettaglio, gli interventi prioritari di sostenibilità proposti dai Comuni ammontano a oltre 60 milioni e riguardano – spiega Balocchi -:
- investimenti sui teleriscaldamenti al fine di estendere la rete (Piancastagnaio a Casa del Corto, Arcidosso a Macchie e Zancona);
- acquisto della società AmiataEnergia da parte del Comune di Santa Fiora per abbassare le tariffe;
- cessione ai Comuni di termodotti (Piancastagnaio) e centrale di teleriscaldamento (Arcidosso);
- rigenerazione e riconversione del fabbricato in località Fornacina a Santa Fiora;
- recupero e rigenerazione delle ex miniere del Siele e Villa Rosselli;
- impianti di produzione di energia rinnovabile;
- incentivo per famiglie che non possono allacciarsi al teleriscaldamento al fine di realizzare nelle abitazioni interventi di risparmio energetico;
- rigenerazione del convento della SS. Trinità alla Selva;
- realizzazione di uno stabilimento alle Terme dell’Acquaforte;
- palazzetto dello sport di Piancastagnaio;
- ristrutturazione di Palazzo Bourbon del Monte;
- rigenerazione dell’immobile ex Furzi e realizzazione di un outlet di grandi firme;
- abbattimento delle barriere architettoniche alla Rocca Aldobrandesca;
- realizzazione di una piscina terapeutica in località Casa del Corto;
- pista da sci sintetica nel comune di Arcidosso;
- asfaltatura della strada del Monte Labro;
- osservatorio astronomico del Monte Labro”.
“Il piano di investimenti dovrà tenere inoltre in massima considerazione la tutela della salute ed il miglioramento della qualità ambientale ed è quindi prioritario ottenere una mitigazione dell’impatto visivo di vapordotti e termodotti, nonché mettere in atto le migliori tecnologie disponibili, che oggi consentono l’eliminazione visiva del ‘pennacchio’ di vapore che esce dalle torri di raffreddamento – termina Balocchi –, unitamente all’adozione di tutte le misure atte a ridurre le emissioni e ad un sistema di monitoraggio e controllo della qualità dell’aria continuo nel tempo”.

