Castel del Piano (Grosseto). “La politica che ha bisogno delle categorie è una politica vecchia che pensa alla vita e alla società come un insieme di scatole chiuse. Per vivere bene in una comunità, invece, dobbiamo costruire scatole comunicanti e che interagiscono, soprattutto quelle tra generazioni. Ragioniamo insieme ai giovani con un calice di bollicine, venerdì 31 maggio, alle 18.30, al SetteB di Castel del Piano”.
A dichiararlo è Cinzia Pieraccini, candidata a sindaco di Castel del Piano.
“Non è un caso che il Pnrr parta dalle scuole dell’infanzia come presidio da rafforzare. Il nostro obiettivo è avvicinarsi il più possibile all’azzeramento dei costi dell’asilo nido. Costruire una comunità dove si vive bene, significa dare alle famiglie la possibilità di restare e trasferirsi: vorremmo gestire il tempo delle vacanze scolastiche in modo efficiente tra attività sportive e coordinamento dell’offerta già presente – continua la candidata -. Abbiamo bisogno di nuove generazioni di ‘cioli’ e di tutte le loro energie quale carburante perfetto per lo sviluppo: è per questo che vorremmo offrire agli adolescenti spazi adeguati in paese, a partire dalle scuole, riconoscendo loro un ruolo sociale nella programmazione comunale”.
“Il Consiglio comunale dei ragazzi sarà la loro istituzione; altre strutture presenti nel nostro territorio, ma non sfruttate, devono essere individuate come luogo in cui gestire e offrire servizi quali ripetizioni scolastiche a prezzi calmierati o gratuite; orientamento scolastico e universitario; una biblioteca di scambio di libri usati; una sala studio; creazione e gestione di progetti sul bullismo e sull’isolamento sociale; progetti di informazione sulla salute in generale e sulla salute riproduttiva in particolare, in collaborazione con la Asl. Ma li vogliamo seguire anche quando diventano dei giovani-adulti accompagnandoli nelle esperienze Erasmus, nella costruzione di un polo formativo che offra formazione professionale di concerto con le imprese del territorio, nella ricerca dell’autonomia abitativa ed economica – termina Pieraccini -. Per farlo ragioneremo insieme a loro di bilancio partecipato attraverso il quale alcuni fondi del bilancio comunale saranno a sostegno di idee innovative di impresa, affitti agevolati, formazione breve specializzata all’inserimento nel mondo del lavoro. Non dobbiamo pensare al posto dei nostri ragazzi e ragazze, il futuro che vorranno dobbiamo pensarlo con loro”.

