Home Colline MetallifereSanità, il Pci: “La visita del Ministro Schillaci è solo una passerella elettorale”

Sanità, il Pci: “La visita del Ministro Schillaci è solo una passerella elettorale”

di Redazione
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Massa Marittima (Grosseto). “Non abbiamo bisogno di passerelle elettorali. Abbiamo avuto visite di Giani, Bezzini e oggi arriva pure il Ministro Schillaci, tutti alla ricerca di consenso”.

A dichiararlo è Daniele Gasperi, del Pci delle Colline Metallifere.

“Vogliamo, e lo dobbiamo pretendere come cittadini tutti insieme, rispetto per la tutela della salute e investimenti in personale, servizi e attività ed in questo la proposta di Andrea Vinciarelli supera in modo netto i teatrini che vengono messi in campo solo per raccattare voti – continua la nota -. Sentono l’esigenza tutti di ‘classificare’ la lista di ‘Vivere Massa’ come una lista di sinistra perché qualcuno sostiene che vi sia il Pci e su questo precisiamo che nessun candidato di partito è presente nella lista e tantomeno il simbolo del partito. Certo, non siamo esenti da prendere posizioni e valutare oggettivamente la differenza tra le proposte fatte e le metodologie usate. Per questo riteniamo di apprezzare e sostenere le proposte programmatiche di Anrea Vinciarelli e della sua lista, che hanno un approccio diverso dalla spettacolarizzazione delle campagne elettorali con show di vari esponenti politici”.

“Nello specifico, sulla sanità è bene ricordare il lavoro fatto come partito e le proposte sempre avanzate in modo collegiale che comprendesse, come dovrebbe essere, tutte le forze istituzionali chiamate alla gestione del diritto alla salute – spiega Gasperi -. Il Tavolo della Salute era il contenitore ideale che ha intrapreso azioni concrete sul tema e dal quale proprio Mazzocco si è staccato perché non condivideva come, dove, e con chi stava andando il lavoro da lui svolto, per poi passare come civico che si vanta di essere l’unica lista di centrodestra presente a Massa. Poli invece si limita a copiare un percorso che lo ha visto protagonista con l’associazione Fare, anche lui civico che poi viene supportato da Lega, Italia Viva, Forza Italia e altri soggetti politici addirittura non presenti nel contesto locale. Insomma, tutti si agganciano a bandiere politiche e ideologiche, non ce la fanno proprio a staccarsi da quel contesto finalizzato a conquistare un posto o visibilità. Dopo le elezioni poi tutto tornerà come prima e il nostro ospedale, il territorio ritorneranno ad essere terra di nessuno dove, in nome dei sacrifici, si adoperano altri tagli e riduzioni”.

“Ospedale e servizi territoriali devono essere rilanciati e per questo tutti dobbiamo spingere nella stessa direzione. Bene quindi Andrea Vinciarelli e la sua squadra e, se a qualcuno interessano le sorti dei servizi sanitari, si uniscano alle proposte senza se e senza ma e Ministri, presidenti di Regione e amministratori delle varie istituzioni facciano la loro parte in itinere senza aspettare tornate elettorali – termina il comunicato perché per curarsi non ci vogliono tessere o poltrone, ma servizi per tutti accessibili e funzionali ed efficienti”.

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