Grosseto. Confcommercio celebra oggi l’undicesima Giornata della legalità.
Un’iniziativa che, a partire dalla sede nazionale della Confederazione dove il presidente Carlo Sangalli incontrerà il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e il Sottosegretario di Stato all’Interno, Nicola Molteni, per discutere un’indagine di Confcommercio su illegalità, contraffazione e abusivismo, si sviluppa simultaneamente in ciascuna delle province italiane sede delle Confcommercio territoriali.
Per l’occasione Confcommercio Grosseto ha predisposto e inviato una lettera aperta al sindaco e all’assessore alla sicurezza del Comune di Grosseto, rispettivamente Antonfrancesco Vivarelli Colonna e Riccardo Megale, per sollecitare iniziative idonee ad aumentare il livello di sicurezza percepito dalle attività commerciali associate.
Tra le soluzioni proposte nel corso di questi anni da Confcommercio Grosseto c’è, ultima solo in ordine cronologico, quella dell’istituzione di uno o più presidi fissi della Polizia Municipale entro il perimetro del centro storico.
L’iniziativa di Confcommercio Grosseto è supportata anche dagli esiti dell’indagine nazionale realizzata da Format Research per l’11esima Giornata della legalità, secondo i quali il 20,8% delle imprese del terziario di mercato del Centro Italia ha percepito un peggioramento dei livelli di sicurezza nel 2023. E il valore è significativamente superiore alla media registrata in Italia (18,9%).
La lettera
Ecco il testo integrale della lettera inviata da Confcommercio Grosseto a sindaco e assessore:
“Preg.mo Sig. Sindaco, egregio Assessore,
non è certo la prima volta che ci preoccupiamo di sottoporre alla Vostra attenzione il tema della sicurezza nell’ambito urbano del Comune di Grosseto, con particolare riguardo al centro storico della città. Tuttavia oggi questa nostra ulteriore richiesta assume maggior significato ricorrendo in data odierna la Giornata della legalità promossa in tutta Italia dalla nostra Confederazione nazionale.
In questa occasione, prendendo spunto anche dai dati di una mirata indagine realizzata da Format Research per Confcommercio sul tema della sicurezza e richiamando precedenti nostre missive e uscite sul medesimo argomento, vorremmo di nuovo evidenziarVi come molti dei nostri associati abbiano timore a proseguire l’esercizio delle proprie attività perché spaventati dai ripetuti episodi di violenza di cui sono spesso testimoni quado non addirittura vittime. Tale percezione di insicurezza ci viene quotidianamente rappresentata dagli associati ed è confermata anche dalla citata indagine Format Rsearch per Confcommercio: il 20,8% delle imprese del terziario di mercato ha percepito un peggioramento dei livelli di sicurezza nel 2023. Il valore è superiore alla media registrata in Italia (18,9%).
Come probabilmente ricorderete, nell’incontro della scorsa fine estate convocato da sua eccellenza il Prefetto di Grosseto proprio per discutere della percezione di sicurezza tra i commercianti e i cittadini. venne ipotizzato come possibile co-soluzione per un miglioramento dello status quo il potenziamento di servizi coordinati volti ad aumentare la visibilità delle forze di polizia nelle vie cittadine, e in particolare nelle vie del centro storico. Nella Giornata della legalità che Confcommercio celebra oggi in tutta Italia vorremmo dunque richiamare i contenuti e le proposte di allora per invitare l’amministrazione comunale ad adottare ulteriori misure nella direzione a suo tempo auspicata, ovvero quella di una maggiore presenza e visibilità degli agenti della Polizia Municipale nelle aree più commerciali e frequentate della città: il centro storico, come via Emilia e come altre similari. A tal proposito torniamo a suggerire, sempre in punta di piedi e nel rispetto dei reciproci ruoli, l’attivazione di uno o più presidi fissi della polizia municipale nei punti più ‘critici’ del perimetro urbano, e certamente il centro storico rientra tra questi.
La proposta suddetta, che oggi reiteriamo con questa nostra ulteriore missiva, ci appare realizzabile sotto tutti i punti di vista, anche quello economico, immaginando l’amministrazione non debba impegnarsi nell’assunzione di specifiche risorse umane potendo ‘semplicemente’ destinare a questo specifico servizio uno o due agenti per turno tra coloro attualmente in pianta organica. Allo stesso modo al Comune non necessita l’acquisizione di alcun immobile da utilizzare quale ‘punto d’ascolto’ o di visibilità potendo contare su locali già di proprietà attualmente destinati ad altri servizi (infopoint turistico).
Preg.mo Sig. Sindaco, egregio Assessore,
riteniamo che interventi volti a migliorare la percezione di sicurezza tra i commercianti, e quindi tra i cittadini, siano tra i migliori investimenti che una pubblica amministrazione possa fare per evitare quel senso di oblio che a Grosseto, purtroppo, si fa sempre più palpabile. Auspichiamo pertanto che quanto qui rappresentato possa essere da Voi accolto positivamente in un ragionevole lasso di temporale”.

