Grosseto. La Consulta della salute mentale della Asl Toscana Sud Est, tavolo territoriale di Grosseto, in collaborazione con Cittadinanzattiva Toscana Aps e con l’associazione Oasi Grosseto odv, promuove, giovedì 16 maggio, dalle 9.30 alle 13.30, nella sala Pegaso della Provincia di Grosseto, un dibattito pubblico dal titolo: “Benessere mentale: cosa si può e si deve migliorare subito”.
Il dibattito si inserisce nella attuale fase di difficoltà della comunità a causa dell’aumento dei disturbi di ansia e delle risorse sempre più modeste a disposizione della rete dei servizi di salute mentale.
Il dibattito sarà cosi articolato:
- introdurrà e modererà Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva Aps;
- interverranno Cinzia Tomassoli, presidente della Consulta sociale di Manciano e della Consulta salute mentale di Grosseto;
- Maria Platter, di Cittadinanzattiva Aps;
- Galileo Guidi e Giovanni Callori del Coordinamento regionale della Rete regionale utenti salute mentale di Arezzo e Siena;
- componenti della Consulta della salute mentale della Asl Toscana sud est;
- Edvige Facchi e Paolo Ianni, responsabili dell’Ufsma della provincia di Grosseto;
- Roberta Cosimi, presidente di Oasi e vicepresidente della Consulta della salute mentale della Asl Toscana sud est;
- testimonianze e interventi liberi, risponderanno le istituzioni presenti;
- chiuderà Anna Lisa Mandorino.
Al dibattito, volutamente previsto con l’intervento delle autorità in chiusura, sono stati invitati: gli assessori regionali Simone Bezzini e Serena Spinelli, il presidente della Provincia Francesco Limatola, il sindaco di Grosseto, il sindaco di Pitigliano, il direttore generale della Asl Toscana sud est Antonio D’Urso, la direttrice del Coeso Tania Barbi, la responsabile della Salute mentale della Asl sud est Galli, l’assessore di Grosseto Sara Minozzi, la direttrice del Distretto Colline dell’Albegna Roberta Caldesi, il presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche, la presidente dell’Ordine dei medici, gli operatori della salute mentale dell’Azienda sanitaria, le associazioni di volontariato.

