Home Colline MetallifereVerso le amministrative, il Pci: “Appoggiamo Vinciarelli”

Verso le amministrative, il Pci: “Appoggiamo Vinciarelli”

di Redazione
0 commenti 135 views

Massa Marittima (Grosseto). Quattro le liste per la prossima tornata delle amministrative presenti su Massa Marittima”.

A dichiararlo, in un comunicato, è il Pci di Massa Marittima.

“Frammentazione o naturale fermentazione della democrazia? Difficile rispondere, anche se certo è che si abbaia molto e si sollevano critiche più o meno giuste tra una tornata e l’altra, ma quando si tratta di stringere ognuno preferisce navigare nel proprio orto – continua la nota -. Ci sarà Irene Marconi, candidata del Pd, in coalizione con i socialisti, Sinistra Italiana e Azione. Ci sarà Sandro Poli, sostenuto da Italia Viva, Lega, Udc, Noi Moderati e Forza Italia a livello provinciale. Non mancherà Fratelli d’Italia, che si presenta con l’associazione dei Repubblicani di Massa, con Paolo Mazzocco che dichiara di essere civico, ma anche che l’unica lista civica vera di centrodestra è la sua. C’è Andrea Vinciarelli, con Vivere Massa, che gode dell’appoggio di Fiorenzo Borelli, che per due mandati ha corso per sindaco di Massa Comune, e dell’appoggio esterno del Pci e di buona parte dei componenti dell’associazione Fare”.

“Nei giorni scorsi i primi ‘veleni’ tirati fuori da Poli, che si sente vittima di un complotto immaginario, che in quanto tale non è mai esistito, e Mazzocco, che vuole far propria l’eredità di Massa Comune perchè fondatore, anche se nella realtà la sua permanenza in Massa Comune si è limitata, nel lontano 2009, a pochi mesi – sottolinea il Pci -. Noi come Pci abbiamo perseguito e continuiamo ad illuderci che in ambito territoriale si debbano cercare convergenze per un progetto alternativo che si basi non sulla spartizione di poltrone, ma si occupi dei problemi e dei bisogni dei cittadini di Massa e delle frazioni, ma evidentemente i tempi non sono maturi e a subirne le conseguenze sarà l’intera comunità. Noi riteniamo utile proseguire nel lavoro intrapreso da anni sulla sanità con azioni concrete, ben riprese da Vinciarelli con la proposta del ritorno al distretto socio – sanitario che può essere, accanto ad un’azione di tutela del presidio ospedaliero, un altro elemento che riporta la sanità vicino alle comunità locali.
La sanità è una priorità ma non è la sola. Dobbiamo lavorare e fare proposte sullo sviluppo economico, sulle infrastrutture, come la Sarzanese – Valdera, sul decoro urbano, occupandoci come attori principali dell’area Molendi che si appresta a festeggiare il primo giubileo. Che si vuole fare del Monteregio, dell’ex Agraria, delle mura civiche? Che cosa ne pensano le varie realtà politiche presenti?”.

“Ci sono le questioni del trasporto extraurbano e urbano, il primo che ha necessità di essere rivisto per non isolare ancora di più Massa sede di ospedale, scuole e altri servizi importanti. L’urbano, che deve essere consolidato in un’ottica anche di servizio collegato al turismo. C’è il settore agricolo, che è marginalizzato, ma rappresenta un altro elemento fondamentale per l’economia del territorio – prosegue il comunicato –. I cittadini tutti, dal capoluogo alle frazioni per arrivare alle campagne, hanno bisogno di risposte che esulano dai semplici calcoli da manuale Cencelli tipici delle politiche di spartizione o di ritocchi preelettorali con tanti cantieri e inaugurazioni che si fanno nei mesi antecedenti le elezioni. Dovremmo uscire dalle logiche della sola critica ‘al vento’ o quelle da ‘manuale Cencelli’ e muoversi per il bene comune, lasciando da parte la vocazione a scalare per un posto e appendere una bandierina”.

“Il nostro appoggio indiretto a Vinciarelli va nella direzione che spinge e crede che, se si vuole uscire da una crisi strutturale che riguarda tutte le generazioni e tutti i settori della società, dobbiamo lavorare insieme come comunità, per superare quelle difficoltà e dare spazio al futuro – termina il Pci -. Lo dobbiamo ai nostri figli, ai nipoti ed anche a chi ci ha preceduto e combattuto per le libertà e i diritti e certamente ha guardato lontano e non al proprio orticello, ma a coltivare grano per dare quel benessere che può sfamare sempre più persone”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: