Grosseto. “Tutelerò gli anziani combattendo contro i tagli alla sanità e lotterò per garantire un futuro ai giovani nel nostro territorio”.
Con queste parole Paolo Mazzocco, 61 anni, nato e vissuto sempre a Massa Marittima, fisioterapista all’ospedale Sant’Andrea, presenta, nel corso di una conferenza stampa a Grosseto, la sua candidatura a sindaco della città del Balestro per la lista “Centrodestra – Paolo Mazzocco sindaco”.
Mazzocco sarà appoggiato da Fratelli d’Italia e dai Repubblicani.
“Sono orgoglioso di essere sostenuto da questi movimenti politici – sottolinea Mazzocco –. Sono stato cofondatore della lista civica Massa Comune 15 anni fa e ho sempre contrastato il sistema della sinistra e del Pd. Purtroppo, a Massa Marittima il potentato locale, che governa da sempre, è difficile da scardinare. Le tre liste contrapposte alla mia fanno parte dei giochetti politici tipici del nostro paese. Mi sono candidato per dare un senso alla parola democrazia: è infatti un’anomalia che a Massa la sinistra governi ininterrottamente da 80 anni. Il nostro paese è una piccola comunità e io voglio risvegliare lo spirito di appartenenza e combattere la paura del cambiamento. Massa Marittima è in picchiata in ogni indice: sanitario, economico, culturale, sociale e demografico”.
“Il Pd denigra gli avversari attaccando – continua Mazzocco – il Governo, ma gli esecutivi nazionali di centrosinistra negli ultimi 15 anni hanno effettuato pesanti tagli alla sanità. Massa Marittima ha una storia incredibile, era una vera e propria fucina culturale, ma adesso le bacheche delle associazioni ospitate nel loggiato in piazza Garibaldi sono tristemente vuote. La sanità locale è stata depauperata in modo vergognoso e immorale, inoltre è necessario gettare le basi per dei progetti che rivitalizzino il castello di Monteregio per invogliare poi gli imprenditori a investire su questo edificio”.
“Paolo Mazzocco è il vero e unico candidato sindaco del centrodestra – sottolinea l’onorevole Fabrizio Rossi, deputato di Fratelli d’Italia –, appoggiato anche dai Repubblicani. Gli altri tre candidati a sindaco sono espressione del centrosinistra: Vinciarelli ha sempre votato per il Pd, Poli viene dal Partito Democratico e in passato ha partecipato alle primarie insieme all’attuale sindaco Giuntini, Irene Marconi è iscritta al Pd. Mazzocco è quindi l’unico candidato che rappresenta il centrodestra, è una personalità conosciuta e rispettata a Massa Marittima, incarna il cambiamento e il rinnovamento che Massa Marittima si merita, perchè è una realtà trainante della provincia di Grosseto per la sua storia, la sua cultura e le sue tradizioni”.
“La lista che appoggia Mazzocco si chiama ‘Centrodestra’ perché non si presenta alle elezioni nascondendosi dietro altre liste civiche – spiega Luca Minucci, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia -. Abbiamo scelto lui come candidato perchè ha le competenze e un percorso professionale adeguato per guidare il Comune. Gli altri tre candidati a sindaco sono tutti riconducibili al Pd e alla sinistra, mentre Mazzocco potrà portare una ventata di novità. Nel caso di una sua vittoria, Massa Marittima avrà la possibilità di avere un filo diretto con il Governo grazie ai parlamentari maremmani di Fratelli d’Italia”.
“Il Pd fa esclusivamente campagna elettorale contro la destra – aggiunge Umberto Marrami, dei Repubblicani –. Fratelli d’Italia ha deciso di appoggiare un candidato civico, che viene dalla base popolare, sebbene al suo interno abbia validi esponenti politici, dimostrando apertura a tutte le componenti del centrodestra massetano. Cinque anni fa abbiamo appoggiato Giuntini, ma dopo pochi mesi siamo usciti dalla maggioranza perchè il Pd non ha avuto voglia di cambiare la sua politica sul territorio e siamo rimasti delusi. Massa Marittima è una città morta, senza prospettive di sviluppo e noi vogliamo combattere questo trend. Vinciarelli è il candidato sindaco di una lista composta da uomini di sinistra per sottrarre voti alle destra, con il rischio di togliere voti anche allo stesso Pd, mentre Poli è una brava persona, ma nessuno della sua lista entrerà in Consiglio comunale”.


