Montieri (Grosseto). “È cosa nota ormai dall’incontro di qualche tempo fa, estremamente partecipato, che si è svolto a Montieri. Mi pare utile e giusto parlarne anche qui e casualmente sono trascorsi da poco anche i giorni di Pasqua che rafforzano, possibilmente, l’essenza di quello che vuol essere il mio ragiomamento, poiché portano con loro il senso della rinascita, ma anche un messaggio di pace e fratellanza tra le persone ed i popoli. Ne abbiamo tanto bisogno, anche nel nostro piccolo microcosmo”.
Con un lungo post sul suo profilo Facebook, Nicola Verruzzi, sindaco di Montieri, annuncia la sua ricandidatura a primo cittadino del paese maremmano.
“L’attività di Sindaco rappresenta un impegno totalizzante che richiede una disponibilità al 100% delle proprie energie fisiche e mentali; sottrae tempo a sé stessi ed annulla di fatto quella che dovrebbe essere vita privata – spiega Verruzzi -. D’altro canto è la forma più nobile e bella di servire la propria comunità, come nel mio caso, e di curare l’interesse generale cercando di costruire per il futuro dei nostri figli. È stata una decisione sofferta ed a tratti travagliata. La grande vicinanza che ho sentito e gli importanti obiettivi raggiunti anche negli ultimi mesi, che vanno ad arricchire un percorso per quanto mi riguarda estremamente soddisfacente ed importante, mi hanno convinto ad andare avanti e ripropormi per la guida di questo territorio ancora una volta in quello che comunque sarà il mio ultimo giro di giostra”.
“Ci sono 8 milioni di finanziamenti a fondo perduto intercettati da questa amministrazione (di cui molto abbiamo parlato negli ultimi mesi) da mettere a terra e convertire in progetti bellissimi a partire da subito; ho ritenuto che le mie esperienze e la mia competenza potessero servire per portare a termine il meraviglioso cammino di questi anni e per contribuire a formare un nuovo corso. Non ci si improvvisa in ruoli come questi. Pensare di farlo è danneggiare il proprio territorio e chi lo vive – continua Verruzzi -. Se mi volto indietro vedo un comune ed un territorio profondamente cresciuti in questi anni, in cammino ed in un’evoluzione costanti. Due generazioni di giovani che hanno deciso di restare o di stabilirsi e di pianificare qui la propria vita quando fino a pochi anni fa andarsene pareva l’unica cosa possibile. Abbiamo un saldo positivo di 21 nuove attività nell’ultimo decennio; abbiamo, di fatto, gli stessi abitanti di dieci anni fa, quando il declino demografico delle aree interne è invece una costante mondiale. Si è assistito ad uno boom immobiliare notevole che ha generato un volano di rigenerazione del nostro patrimonio immobiliare privato stupefacente con ricadute significative per il settore tutto. Il Comune ha intercettato 15 milioni di euro a fondo perduto in 10 anni”.
“Nel 2022 abbiamo registrato il record storico di pernottamenti turistici e nel 2020 Sky ha scelto il nostro, insieme ad altri due piccoli comuni, come testimonial internazionali per la ripresa turistica post pandemica – sottolinea Verruzzi –. Sono stati anni difficilissimi. La pandemia, una pesante calamità naturale, i riflessi del conflitto russo ucraino sugli approvvigionamenti nonché sui prezzi delle materie prime hanno reso il cammino costellato da insidie e tantissimi ostacoli. Abbiamo vissuto ogni genere, penso, di problematiche e difficoltà in questi anni dimostrando in ogni caso, ritengo, capacità e serietà nel reagire ogni volta. È tempo di continuare a guardare avanti e di consolidare anche in virtù dei tempi che il sistema pubblico richiede per compiere e mettere in atto grandi trasformazioni. Le bonifiche minerarie, da poco iniziate, rappresenteranno una straordinaria opportunità di massimizzare nell’interesse del territorio interventi economicamente molto rilevanti e soprattutto di tentare di chiudere i conti, se pur a posteriori ed in maniera assolutamente parziale ed insufficiente, con gli errori enormi della fine dell’epoca mineraria. La valorizzazione dello straordinario sito de le Roste all’interno di questi interventi che il Comune è riuscito a porre al centro, unitamente alla realizzazione del museo del territorio all’interno del palazzo Porciatti, costituiranno una spinta enorme ed una qualificazione del nostro appeal turistico straordinaria”.
“Stiamo, altresi, negoziando con Enel e Regione Toscana, il grande piano di investimenti che l’azienda dovrà presentare per fruire della possibilità di vedere prorogate, fino a vent’anni, le concessioni geotermiche. Ci si gioca tantissimo sul punto. Ci si gioca la Montieri del futuro e per questo siamo stati in prima fila per spingere il Governo a compiere questo fondamentale passo – continua il sindaco –. Ad Enel, nello spirito e le finalità del decreto energia, stiamo chiedendo di supportarci con interventi che permettano a questo territorio, nella sua totalità, di guardare nel breve medio periodo all’autosufficienza energetica (elettrica e termica). Lo dissi alcuni giorni in apertura di incontro: il mio motto non è mai cambiato, ma al contrario resiste e si rinnova il richiamo a quanti si riconoscano nel disegno di territorio di questi anni e nella necessità di continuare a guardare avanti elevandosi dalle quisquiglie paesane che tanto male storicamente hanno fatto a questi luoghi. La mia è una mano tesa alla popolazione attiva, ai giovani, nonché a tutte le persone che pensano che questa sia la strada giusta sulla quale continuare il viaggio.
“Al di là di quella che potrà essere la lista che si presenterà alle prossime amministrative, stiamo cercando di costruire un gruppo, ampio, largo, variegato, con il quale discutere ora e domani delle principali questioni del nostro territorio, della gestione della nostra comunità, del necessario impegno civico collettivo per garantire e mantenere un certo standard di qualità, dell’importanza di mantenere viva una filosofia che vada oltre le persone che attualmente la compongono e resista per il futuro. Abbiamo il dovere di continuare a presentare una proposta seria, strutturata e di grande professionalità, ma allo stesso tempo fortemente inclusiva in cui possa esserci posto per moltissimi. Come in passato, proveremo ancora a proporre la nostra idea di territorio per il futuro e a dar vita ad un dibattito serio, sano e costruttivo che possa porsi altresì da argine al ripetersi delle brutte scene che animarono l’ultima campagna elettorale, dove non si fece soltanto del male alla nostra parte e al sottoscritto soprattutto, con un odio e falsità inimmaginabili, ma soprattutto alla popolazione nel suo complesso, producendo fratture sociali che poi con grande fatica e senso di responsabilità sono state da noi ricomposte – termina Verruzzi -. Per chi pensa soltanto al bene ed all’interesse del nostro territorio, io ci sono. E noi ci siamo!!”.

