Table of Contents
Grosseto. Sono stati prorogati i termini per la partecipazione al progetto di servizio civile universale dell’Azienda Usl Toscana Sud Est “Pronto ad accoglierti – Il servizio civile in Pronto Soccorso”.
Le domande possono essere presentate entro e non oltre le ore 14 del prossimo 22 febbraio. Il progetto è un percorso di crescita attraverso il supporto ai cittadini che si recano in Pronto Soccorso. Sono 46 i posti a disposizione, dislocati sulle province di Arezzo, Grosseto e Siena.
“Pronto ad accoglierti” propone di offrire un accompagnamento degli utenti e dei loro accompagnatori durante il percorso di Pronto Soccorso, focalizzando l’attenzione sui periodi di attesa tra visite e accertamenti. I volontari di servizio civile forniranno quindi un servizio di prima accoglienza, informativa, educativa e di orientamento all’utente, con particolare attenzione per le categorie fragili, che accedono alle strutture di Pronto Soccorso affinché terminino il percorso diagnostico e di cura.
L’esperienza avrà durata di 12 mesi per 25 ore settimanali articolate su 5 giorni. L’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio è di 507,30 euro. Alla fine del percorso, sarà rilasciata ai volontari una certificazione delle competenze acquisite ai sensi del D. Lgs. 13/2013 da parte dell’ente certificatore Arti (Agenzia regionale toscana per l’impiego). Non solo, per ciascun corso portato a termine dal volontario per necessità di servizio, l’Asl Toscana sud est rilascerà un attestato di partecipazione, con possibilità di ottenere crediti Ecm.
Il progetto “Pronto ad accoglierti” fa parte del programma di intervento “Tutti pronti nei Pronto Soccorso della Toscana”, presentato in co programmazione con altre Aziende sanitarie della Regione Toscana e finanziato con decreto del Capo Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale del 22 dicembre 2023 n.1233.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la seguente pagina web: https://www.uslsudest.toscana.it/notizie/servizio-civile-universale-46-posti-per-l-asl-toscana-sud-est
Cna
È stato prorogato alle ore 14 del 22 febbraio il termine per presentare domanda di partecipazione ai progetti di servizio civile universale promossi da Fondazione Impresasensibile Ets su tutto il territorio nazionale.
Sette di questi giovani saranno impiegati in provincia di Grosseto per i progetti “Pensionati attivi e contemporanei” (6 volontari) e “Progetto Welfare e Terzo Settore: territorio, servizi e organizzazioni” (1 volontario) e potranno prendere servizio nelle sedi messe a disposizione da Cna Grosseto, in particolare: due volontari presteranno servizio a Grosseto, un volontario a Castiglione della Pescaia, uno a Follonica, uno a Castel del Piano, uno a Manciano e uno ad Orbetello.
I progetti promossi da Fondazione Impresasensibile ets, in coprogettazione con la cooperativa sociale Formatalenti, hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali. I giovani selezionati riceveranno un rimborso spese mensile di 507,03 euro.
La candidatura dei giovani avverà online.
Tutte le informazioni per compilare la domanda sono contenute nella cuida alla compilazione della domanda Dol, al link https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it, dove i giovani potranno trovare tutte le informazioni necessarie per la presentazione della domanda secondo le nuove procedure.
Humanitas
Il posticipo a giovedì 22 febbraio, alle 14, dei termini di partecipazione alle selezioni per volontari del servizio civile universale, dà la possibilità ad altri giovani di presentare la domanda alla Pubblica assistenza Humanitas di Grosseto Odv. L’associazione, infatti, offre la possibilità a tre giovani tra i 18 e i 28 anni di svolgere il servizio civile universale nella propria sede.
La domanda di partecipazione alle selezioni va inviata telematicamente tramite Spid o carta d’identità elettronica entro le 14 di giovedì 22 febbraio, collegandosi al sito Internet del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale (https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2023/12/bando-ordinario-2023/). I tre volontari che saranno selezionati svolgeranno il proprio compito per un periodo di 12 mesi, per 30 ore settimanali, riscuotendo un’indennità di 507,30 euro al mese.
«Mi auguro che il posticipo deciso dal Ministero spinga altri ragazzi e ragazze a partecipare al nostro bando – spiega il presidente di Humanitas Grosseto, Christian Sensi, che aderisce all’Associazione nazionale pubbliche assistenze (Anpas) -. Il progetto inserito nel programma “Tutela della salute in Toscana 2023” si inquadra in una prospettiva di rafforzamento dell’associazione con l’apporto di nuovi volontari, anche in vista del trasferimento nella nuova sede che avverrà entro primavera. Da questo punto di vista, l’esperienza del servizio civile universale consentirà a tre ragazze e/o ragazzi di essere inquadrati nel ruolo di soccorritori per trasporti di emergenza/urgenza abilitati Bls (basic life support), come accompagnatori per i trasporti sociali o come addetti alla segreteria. Naturalmente, per ottenere questo risultato seguiranno i corsi di formazione che organizziamo internamente, come quello che sta per concludersi al quale hanno preso parte più di 20 volontari che presto otterranno la qualifica di soccorritori.
Complessivamente il nostro obiettivo è quello di incrementare i numeri del trasporto sociale per visite specialistiche, radioterapie, chemioterapie, dialisi e altro; i trasporti di urgenza per dimissioni ospedaliere e trasferimenti da strutture; gli interventi di emergenza con ambulanze e automediche sui luoghi dei sinistri; quelli, infine, di protezione civile in caso si verifichino calamità naturali. Trascorrere un anno con la Pubblica assistenza Humanitas di Grosseto consentirà ai volontari del servizio civile universale di mettersi alla prova in ciascuna di queste mansioni, facendo un’esperienza formativa e umana di grande livello in un ambiente caratterizzato dai valori solidaristici e ispirato alla cooperazione fra le persone. Mi auguro quindi che ci siano molte domande, in modo da poter selezionare giovani veramente motivati».
Ecco dove consultare nel dettaglio i contenuti del progetto di Anpas Humanitas Grosseto: https://www.politichegiovanili.gov.it/servizio-civile/bandi-e-avvisi-di-servizio-civile/bandi-di-selezione-volontari/scegli-il-tuo-progetto/?bando=93048&gazzetta=64&estero=0
Descrizione di ruolo e attività dei volontari del Servizio civile nell’ambito del progetto di Anpas Humanitas Grosseto
Accompagnatore per i trasporti sociali
L’attività prevede di raggiungere la sede di residenza abituale del paziente e prenderlo in carico per assicurare il trasporto in condizioni di totale sicurezza. I destinatari del progetto sono persone in condizioni di fragilità, ad esempio i pazienti dializzati che possono in alcuni casi soffrire di ipotensione, nausea, vomito o crampi muscolari, per i quali è necessaria assistenza durante il trasporto. L’operatore volontario dovrà in particolare: occuparsi della salita e della discesa del paziente sul mezzo, assistere il paziente per tutta la durata del servizio.
Soccorritore livello base
I soccorritori di livello base possono prestare servizio sulle ambulanze per i trasporti d’urgenza e di primo soccorso. Essi conoscono la strumentazione che si trova all’interno di un’ambulanza, sanno gestire, in affiancamento a personale più esperto, i pazienti che hanno subito traumi (come ad esempio un incidente stradale) e soprattutto si occupano di “mobilitare” correttamente il paziente in massima sicurezza (tecniche di barellaggio). Il soccorritore di livello base è anche in grado (grazie alla formazione ricevuta) di saper mettere in atto manovre di rianimazione cardiopolmonare (Bls) e utilizzo del defibrillatore semiautomatico (B-d).
Attività. Le attività che il soccorritore di livello base può svolgere prevedono: accompagnamento nei trasporti sociali, controllo dell’attrezzatura presente in ambulanza ed eventuale reintegro di quella mancante, partecipazione attiva alla squadra incaricata di effettuare trasporti di urgenza, come posizionamento del paziente in ambulanza, assistenza durante il trasporto dal domicilio/struttura fino alla destinazione, rientro in sede e reintegro attrezzature, partecipazione attiva alla squadra incaricata di effettuare trasporti in emergenza; quando l’operatore volontario in servizio civile avrà ottenuto la qualifica di soccorritore livello base potrà svolgere solamente alcuni protocolli ed è per questo che gli sarà chiesto di attenersi scrupolosamente alle direttive dei soccorritori di livello avanzato che saranno presenti in squadra con lui e lo affiancheranno, rientro in sede e reintegro attrezzature.
Soccorritore livello avanzato
Questo ruolo potrà essere ricoperto solo al termine del percorso formativo per soccorritore livello avanzato e dopo il superamento dell’esame per la qualifica. Il soccorritore di livello avanzato ha una competenza tecnica specializzata nel primo soccorso e nel trasporto dei pazienti. Può gestire in autonomia i vari scenari di soccorso a persona e supportare le attività di medici ed infermieri nel contesto di emergenza/urgenza a bordo della ambulanza.
Attività: le attività che il soccorritore di livello avanzato può svolgere prevedono controllo dell’attrezzatura presente in ambulanza ed eventuale reintegro di quella mancante, eventuale vestizione per un trasporto a rischio contagio di malattie infettive, intervento sul luogo dell’emergenza, esecuzione di manovre di primo soccorso, posizionamento del paziente in ambulanza e assistenza di questo durante il tragitto fino al presidio ospedaliero, eventuale posizionamento di un paziente in un’ambulanza a biocontenimento, “sbarellaggio” del paziente.
Autista
Humanitas precisa che per la guida di autovetture, mezzi attrezzati e ambulanze saranno autorizzati gli operatori volontari nel rispetto dei requisiti previsti dal codice della strada e dalle disposizioni in materia di guida previste da ogni singola associazione aderente al progetto.
Attività.
Autista di autovettura: guidare un mezzo, senza particolari allestimenti, per accompagnare l’utente presso strutture; questi tipi di trasporto in alcuni casi consentiti possono avvenire anche senza la presenza di un accompagnatore.
Autista di mezzo attrezzato: guidare un mezzo allestito con una pedana che agevola la salita e la discesa di persone diversamente abili. Anche in questo caso, l’operatore volontario, accompagnerà l’utente dove richiesto.
Autista di ambulanza: guidare un’ambulanza per servizi di urgenza o di emergenza; l’autista, in queste due tipologie di trasporto non sarà solo ma farà parte di una squadra.
Centralinista
Il centralinista si occupa di gestire il centralino, vero e proprio “cuore pulsante” dell’associazione, ricevendo le chiamate da parte della cittadinanza e fornendo informazioni agli utenti.
Attività. Le attività che il centralinista può svolgere prevedono controllo del corretto funzionamento della postazione, risposta alle chiamate della centrale operativa 118 e attivazione immediata della squadra pronta alla partenza, prenotazione dei trasporti richiesti dagli utenti, registrazione dei dati del paziente, su appositi moduli cartacei o informatici, una volta che il trasporto è terminato.

