Home Cultura & Spettacoli“Rilievi sonori”: Stefano Pelli presenta il suo libro nella chiesa dei Bigi

“Rilievi sonori”: Stefano Pelli presenta il suo libro nella chiesa dei Bigi

L'iniziativa è in programma giovedì 15 febbraio

di Redazione
0 commenti 87 views

Grosseto. Giovedì 15 febbraio, alle 18.30, per l’aperitivo letterario c’è Stefano Pelli con “Rilievi sonori“.

Si rinnova l’appuntamento con l’evento del Polo culturale Le Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura, organizzato in collaborazione con l’associazione Letteratura e dintorni nell’ambito del progetto Grosseto Città che legge. L’aperitivo letterario è ospitato nella chiesa dei Bigi: l’ingresso costa 5 euro (3 euro per i soci di Fondazione Grosseto Cultura), il ticket comprende una degustazione di vini della Fattoria Le Pupille e l’ingresso alle mostre del Museo Luzzetti. Inoltre, il biglietto dà diritto di accesso al museo anche in un altro giorno a scelta dell’utente. È consigliata la prenotazione, scrivendo a prenotazioni.clarisse@gmail.com o chiamando il numero 0564.488066.

Stefano Pelli

Stefano Pelli (1959), romano di nascita, ma cresciuto a Milano, dal 1989 vive a Grosseto, dove sono nati i suoi tre figli e dove esercita la professione di psicologo clinico e di consulente in ambito socio-educativo. Ha ottenuto vari riconoscimenti in occasione di premi e concorsi letterari. La sua prima raccolta di poesie, “Mandala di sabbia”, è stata pubblicata nel 2021 con 96, Rue de-La-Fontaine Edizioni. Nel 2023 è uscita la seconda silloge poetica “Rilievi sonori”, Porto SeguroEditore.

“La poesia è come il cielo” scrive Stefano Pelli. Ed ecco dunque che la voce delicata, ma potente della sua silloge guida il lettore attraverso un turbinio di emozioni e pensieri, tratteggiando su carta la bellezza nascosta in ogni gesto e in ogni angolo del mondo. Le sue parole sono come rilievi sonori ai bordi del cielo, voci di vento che ci invitano ad una ricerca continua di significato e di poesia. Attraverso la sua visione del mondo, Stefano Pelli riesce a trasmettere una personalissima versione di sé stesso. Colpisce la distanza, non solo nel genere, ma nello stile, dalla prima opera, “E nemmeno un rimpianto”. Impossibile non volersi perdere tra le righe di un autore che sa disegnare per i suoi lettori percorsi senza fine.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: