Grosseto. Sono due gli appuntamenti, uno ad Arezzo e l’altro a Grosseto, organizzati in occasione della Giornata mondiale contro l’epilessia, che quest’anno si celebra il 12 febbraio. Un’occasione per sensibilizzare e far conoscere alle persone una patologia neurologica che può essere curata e attorno alla quale è ancora forte lo stigma. Si tratta di una patologia molto diffusa, con una prevalenza nella popolazione che si aggira fra lo 0,5 e l’1%.
La malattia ha un impatto sociale ed economico importante al punto che il Parlamento europeo nel 2011 ha incoraggiato gli Stati membri a promuoverne la ricerca e diffonderne la conoscenza, così da facilitare l’accesso alle cure. Una malattia che, però, incontra ancora barriere culturali e sociali che possono essere allontanate solo attraverso la sua conoscenza. Ed è proprio per facilitare l’accesso alle cure e contribuire al superamento dello stigma nei confronti di chi ne soffre, che è stata ideata la Giornata internazionale dell’epilessia, che si celebra ogni secondo lunedì di febbraio.
A Grosseto, lunedì 12 febbraio, negli ambulatori di Neurofisiopatologia, al secondo piano scala centrale dell’ospedale, sarà allestito, dalle 11 alle 13, un punto informazione a disposizione degli utenti per fornire tutte quelle indicazioni utili a conoscere la patologia.
«È una condizione eterogenea e complessa nella quale sono stati fatti molti progressi sia in campo diagnostico che terapeutico – dichiara il dottor Roberto Marconi, direttore dell’Area dipartimentale di Neurologia della Asl Toscana Sud Est e segretario regionale della Società italiana di neurologia –. Gli studi di genetica molecolare hanno chiarito l’origine di alcune forme di epilessia focale e generalizzata, a esordio nell’infanzia e in età adulta, mentre in casi più rari può emergere un’anomalia dello sviluppo delle reti neuronali o un’eziologia autoimmune. Ad ogni modo un’attenta anamnesi ricostruita dal paziente e/o da un testimone all’evento è il fattore cardine per una diagnosi accurata. È importante affidarsi al proprio medico di medicina generale e alla valutazione di specialisti esperti per ridurre il rischio di diagnosi errata».
Come si accede
All’ospedale Misericordia di Grosseto è attivo, presso la Uoc di Neurologia, un ambulatorio dedicato all’epilessia, il mercoledì mattina, affidato alla dottoressa Elisa Di Coscio e alla dottoressa Francesca Rossi, dove sono programmate prestazioni diagnostiche specifiche per la diagnosi e cura dell’epilessia. L’accesso all’ambulatorio per l’epilessia avviene su indicazione e prescrizione dello specialista dopo una prima visita neurologica, oppure dopo un accesso al pronto soccorso o dopo un ricovero.
Per la valutazione dei casi più complessi e l’esecuzione di accertamenti più approfonditi, è in essere la collaborazione con l’Aou senese e con altri centri e Università italiane.

