Grosseto. Dalla realizzazione della sua Home Studio, nel 2017, al SaloneSatellite — Designing for our future selves, nel 2022.
L’ascesa nel mercato italiano del design di Alessandro Corina, 35 anni, grossetano, non sembra arrestarsi. A coronamento delle tante soddisfazioni professionali collezionate negli ultimi anni — tra le quali spicca la recente collaborazione con Mandelli 1953 — arriva la nomina a Brand Ambassador di un’azienda fiorentina di arredamento di lusso che, dal 1984, contribuisce a definire lo stile italiano nel design: Alivar.
Recentemente, il presidente e Ceo di Alivar Marco Gazziero ha lanciato il progetto Brand Ambassador, con l’obiettivo di rafforzare le sue attività di brand building e il suo patrimonio di marca attraverso la selezione di veri e propri ambasciatori del design nel mondo: protagonisti del settore, credibili e visionari, che condividano i valori della casa madre e la aiutino a diffonderli nei mercati di riferimento, attraverso la creazione di un legame più emozionale tra pubblico e prodotto.
“Tra questi non poteva mancare il nome di Alessandro Corina — afferma Marco Gazziero —, che rappresenterà l’Italia del design per Alivar. La sua firma è già oggi riconoscibile e, come quella degli altri ambassadors, farà senz’altro parte del futuro del settore. Ambizione, determinazione, ma soprattutto una costante fame di conoscenza, miglioramento e successo. Sono le caratteristiche che hanno portato Alivar a scegliere Alessandro: un designer con la stessa attenzione per la qualità, il gusto e i dettagli di un’azienda di lusso, con idee capaci di correre più veloci del design, anticipandone tendenze e innovazioni. La sua interpretazione del modern living e dello stile contemporaneo sarà complementare a quella degli altri ambasciatori, che arricchiranno il viaggio e l’esperienza di Alivar”.
Considerazioni che, come sottolineato dallo stesso Corina, lo onorano e confermano che il duro lavoro iniziato ormai cinque anni fa sta dando risultati, al tempo, solo sperati. “Quando ho aperto la Home Studio, subito dopo la laurea, non sapevo di preciso cosa sarebbe successo. È stato un po’ un salto nel vuoto. Sognavo di lasciare un’impronta nel design, lo ricordo bene, ma è adesso, grazie al riconoscimento di Alivar, che capisco quanto studio, ricerca e fatica siano serviti per arrivare fin qui, al fianco di un team straordinario — commenta Alessandro -. Entrare nella costellazione dei designers di Alivar in qualità di Brand Ambassador è un orgoglio, tanto più per le origini e la filosofia comuni che abbiamo: un toscano chiamato a rappresentare l’Italia del design da un’azienda toscana, che da oltre quarant’anni esporta l’eccellenza nostrana in più di venticinque Paesi. La risposta all’invito di Alivar, per me, è stata semplicemente naturale.”
Ad attendere il grossetano c’è quindi una sfida stimolante, un nuovo motivo per continuare a crescere all’interno di un contesto di evoluzione ed espansione apparentemente incessanti, dove la Toscana e la Maremma hanno tutto il potenziale per ambire a un ruolo di leadership.

