Follonica (Grosseto). “Sono già due le allerte meteo arancioni proclamate senza che nulla si sia verificato. Meglio così, ovviamente, ma la sensazione è che, dopo l’acquazzone di metà ottobre, l’amministrazione comunale cerchi di tutelarsi ordinando ingiustamente la chiusura delle scuole”.
A dichiararlo è Daniele Pizzichi, consigliere comunale a Follonica.
“Considerato che durante l’inverno potranno susseguirsi molte altre allerte, di questo passo si corre il rischio che le scuole vengano chiuse molto spesso, con danni di non poco conto alla programmazione didattica – spiega Pizzichi –. I disagi ricadono anche sulle famiglie, poiché i figli rimasti a casa molto spesso stravolgono la giornata lavorativa dei genitori. Prevedere il tempo è difficile, ma prima di chiudere le scuole ci si dovrebbe pensare meglio. Ciò che non comprendo inoltre è il fatto che la chiusura riguardi solo la scuola, mentre tutto il resto continua bellamente come se all’orizzonte si profilasse una giornata di sole splendente”.
“C’è qualcosa che non va, molto è da rivedere nel sistema di protezione degli abitanti a causa del maltempo, partendo dal presupposto che governare significa anche assumersi delle responsabilità che non possono portare sempre e comunque a chiudere i battenti di fronte ad un allarmismo eccessivo e ingiustificato – termina Pizzichi -. L’amministrazione comunale deve intervenire al più presto per realizzare interventi risolutivi per contrastare gli allagamenti della città e dei sottopassi, non è accettabile la chiusura delle scuole ogni qualvolta è previsto un temporale”.

