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Giornata nazionale del trekking urbano: le iniziative in provincia di Grosseto

Ecco il programma nelle varie località maremmane

di Redazione
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Grosseto.

Follonica

Martedì 31 ottobre si terrà la ventesima Giornata nazionale del trekking urbano e anche la città di Follonica parteciperà all’evento con un percorso ad hoc.

“Trekking a colori: pratiche di sostenibilità attraverso i secoli”: questo è il titolo scelto per la ventesima edizione della Giornata nazionale del trekking urbano. Un percorso inedito da scoprire a passo lento che conta la partecipazione di un centinaio di Comuni italiani, dai grandi capoluoghi di regione fino ai piccoli borghi della Penisola. Anche per l’edizione 2023 ogni città ha preparato, in collaborazione con le guide turistiche autorizzate, itinerari ricchi di sorprese e numerose iniziative per far conoscere e raccontare storie, attività ed esercizi di sostenibilità declinata in tutte le sue accezioni (ambientale, economica e sociale) ed i suoi mutamenti nei secoli.

Il trekking urbano è una proposta di turismo lento sempre più apprezzata e diffusa, che consiste in percorsi a piedi che toccano monumenti d’arte, punti panoramici, botteghe artigiane, mercatini e osterie di cucina tipica: praticamente tutti i luoghi dove è possibile entrare in contatto con gli aspetti più caratteristici della vita locale. Sviluppa un turismo sostenibile e rispettoso della qualità della vita dei residenti e, allo stesso tempo, consente di vivere in maniera partecipata l’esperienza di viaggio. Una passeggiata in città diventa per il turista un modo di scoprire le attrazioni turistiche locali realizzando un momento di crescita sia culturale che spirituale. Questo tipo di attività è praticabile da tutti, a qualsiasi età e senza necessità di particolari equipaggiamenti. Con un abbigliamento confortevole e un paio di scarpe comode, tutta la famiglia può praticare, inclusi i bambini e le bambine i meno allenati, per godersi una giornata di sport, cultura, arte e gastronomia.

Il percorso

«L’escursione a Follonica prende il via dalla piazza Don Minzoni per scendere il lungomare, dove emerge una bella villa Liberty dei primi del ‘900 – spiega l’assessore al turismo Alessandro Ricciuti –. Spostandosi verso il centro sarà divertente cercare gli antichi oggetti prodotti dalla fonderia che ornano gli edifici della città. La passeggiata ha il suo punto centrale nella visita all’area dell’antica fonderia, oggi oggetto di un’importante operazione di rigenerazione urbana. Si proseguirà lungo le strade del centro storico, dove visiteremo San Leopoldo, straordinaria chiesa costruita in gran parte in ghisa, continueremo per piazza Vittorio Veneto, con il monumento ai caduti, per raggiungere il MEQ, il Mercato coperto di qualità. Attraverso via Bicocchi, una delle arterie di Follonica, torneremo quindi verso il punto di partenza».

Il tempo di percorrenza del percorso follonichese è di 4 ore, per una lunghezza di 6 chilometri. La partenza è fissata alle 9 da piazza Don Minzioni. Capofila del progetto è il Comune di Siena, il trekking urbano è infatti nato nel 2004 dall’intuizione dell’allora assessora al turismo Donatella Cinelli, che organizzò la prima giornata nazionale.

L’iscrizione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione a Iat Follonica: tel. 0566.52012, e-mail touristinfo@comune.follonica.gr.it.

Pitigliano

Appuntamento a Pitigliano martedì 31 ottobre, alle 17.30, con la XX Giornata nazionale del trekking urbano alla scoperta di “Pitigliano sul filo del racconto”. Il ritrovo per i partecipanti è alle 17.30, presso la chiesina di San Michele, in viale San Michele, con la guida turistica Elisabetta Peri. Il trekking urbano avrà una durata di due ore e mezza e una lunghezza di circa 2 chilometri (Difficoltà bassa).

A Pitigliano l’evento è promosso dal Comune e dal Centro culturale Fortezza Orsini.

Pitigliano aderisce per la prima volta, quest’anno, alla Giornata nazionale del trekking urbano – commenta Claudia Elmi, assessore comunale al turismo –, riconoscendola come un’interessante opportunità di esplorazione del centro abitato per residenti e turisti. In una società sempre più connessa e digitalizzata, il trekking urbano consente di riappropriarsi del luogo in cui viviamo, dedicando del tempo al camminare, per osservare e apprezzare i segni della storia e della cultura locale che ci circondano. Questa giornata ci permette di ricordare che ogni angolo della nostra Pitigliano ha qualcosa di unico da raccontare e che il trekking urbano può essere un modo meraviglioso per connettersi con il passato, con il presente e il futuro delle nostre comunità”.

Il percorso

Ma ecco il percorso: alla chiesina di San Michele l’affaccio panoramico con la vista sul borgo di Pitigliano e sulla valle del fiume Meleta corrisponderà al primo momento di ascolto della spiegazione della guida. La passeggiata proseguirà alla scoperta del centro storico, toccando alcuni punti di maggiore rilevanza nella narrazione del borgo: l’Acquedotto mediceo, la fontana delle sette cannelle, poi la visita esterna del Palazzo Orsini e della piccola Gerusalemme, proseguendo fino alla chiesina di San Rocco, dove c’è la piazzetta Becherini, che è l’altro affaccio panoramico. Ultima tappa della visita sarà il Teatro Salvini con degustazione finale dello sfratto, il dolce tipico della tradizione ebraica.

“In questa tappa finale – dichiara Sabrina D’Angelo, presidente del centro culturale Fortezza Orsini –, oltre a narrare ai partecipanti la storia dell’attore Salvini a cui è dedicato il nostro teatro comunale, l’attenzione andrà sul funzionamento dell’orologio ritrovato nella torre campanaria del Duomo con la spiegazione di Roberto Massai, che si è occupato del restauro dell’orologio insieme ad Ernesto Celata e Massimo Corsini, fondatori del centro culturale. Noi abbiamo declinato il tema della sostenibilità che caratterizza questa edizione in termini ambientali (parleremo del tufo estratto dai buchi che si vedono sotto la rupe che è stato utilizzato dai pitiglianesi per costruire l’alzato degli edifici), in termini sociali ed economici, raccontando l’importanza della nascita delle Confraternite per la crescita della comunità locale e dell’esempio virtuoso della convivenza tra comunità ebraica e cattolica, che si sono sempre aiutate. In degustazione porteremo la versione cattolica dello sfratto e quella ebraica.

Informazioni e prenotazioni: centro culturale Fortezza Orsini Aps, cell. 350.0382685, e-mail centroculturale.fortezzaorsini@gmail.com.

Massa Marittima

Martedì 31 ottobre, alle 10, si rinnova a Massa Marittima l’annuale appuntamento con la manifestazione nazionale del trekking urbano, giunta ormai alla XX edizione. Il tema di quest’anno è la sostenibilità e le sue pratiche attraverso i secoli.

Il percorso

Grande protagonista sarà, dunque, il museo Subterraneo, che racconta la storia dello sfruttamento minerario dall’età etrusca fino ai tempi moderni, con un focus importante sulla stagione delle miniere delle Colline Metallifere, tra XIX e XX secolo. Il trekking urbano mostrerà anche altro: lo sfruttamento del territorio dalle tracce lasciate dai primi uomini in località Le Tane e il monumento ai martiri di Niccioleta nel Parco di Poggio, fino a riflettere sulla riconversione in chiave turistica e culturale con il nuovo polo museale dedicato alle miniere.

Il ritrovo è alle 10 al museo Subterraneo in via Corridoni. Al termine della passeggiata, sulla splendida terrazza del Subterraneo, sarà servito un aperitivo a cura della Condotta Slow Food di Monteregio, che racconterà la sostenibilità in campagna, lo sfruttamento attento del territorio ed il valore di prodotti speciali che uniscono la consapevolezza della tradizione all’innovazione della modernità nelle tecniche di produzione.

L’evento è gratuito.

“Da anni la nostra città e il sistema museale aderiscono al trekking urbano – commenta Irene Marconi, assessore comunale alla cultura e al turismo -, un progetto che si adatta perfettamente alle caratteristiche del borgo e alla collocazione dei vari musei della città. Il trekking, di volta in volta, diventa l’occasione per scoprire una parte della storia urbana, un angolo particolare, un prodotto tipico, o per valorizzare di una mostra o, come in questo caso, di un nuovo allestimento museale. Le tante adesioni ricevute in questi anni ci dimostrano come la modalità del turismo slow sia particolarmente adeguata ai nostri spazi e talvolta sono state uno stimolo per inserire nuovi percorsi di visita guidata”.

Informazioni e prenotazioni: e-mail accoglienzamuseimassa@gmail.com oppure tel. 0566.906525.

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