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Grosseto. Emotivo, sottile, poetico è lo spettacolo “Pezzi fragili” (nella foto) della compagnia veneta Naturalis Labor che, giovedì 7 settembre alle 21.00 al Cassero di Grosseto, apre la seconda giornata del festival “Cassero in Danza“, la kermesse nata dall’impegno pluriennale del Consorzio coreografidDanza d’autore (Con.Cor.D.A.) e co-organizzata dalla compagnia Francesca Selva con la direzione artistica di Marcello Valassina e la collaborazione di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Istituzione Le Mura e Comune di Grosseto, giunta alla sua sesta edizione.
Lo spettacolo
“Pezzi fragili”, della compagnia Naturalis Labor, è uno spettacolo nato quasi d’istinto. Luciano Padovani racconta la storia di due persone sconosciute – i danzatori Andrea Rizzo e Roberta Piazza – in partenza per un ipotetico viaggio, durante il quale creano una connessione profonda e si rendono conto di quanto siano importanti l’una per l’altra.
Nella seconda parte della serata, va in scena la compagnia Artemis Danza che presenta “Agluten“. La coreografa ed interprete Jessica d’Angelo riflette sul vissuto di esclusione che vivono quotidianamente le persone celiache e sulla società che spesso è sorda di fronte ai bisogni primari delle persone che vivono questa condizione. Il lavoro nasce dal bisogno di denunciare un dramma che spesso viene confuso con un capriccio e per sensibilizzare la popolazione anche sui disturbi alimentari – anoressia e bulimia – che hanno a che fate con l’ossessione del cibo.
Inoltre, si esibiranno le allieve della scuola “Progetto Danza”, diretta da Barbara Botarelli, con lo spettacolo “Carpe DIYem” a cura di Michael Fuscaldo in cui si riflette sulla possibilità di mettersi a nudo, dubitare, sbagliare, cercare e sperimentare, concedersi una possibilità. Liberi nel pensiero, nella mente e nel corpo.
Venerdì 8 settembre spazio alla compagnia romana Mandala Dance Company con lo spettacolo “Riti di passaggio“. Paola Sorressa dedica questa produzione a Lucien Bruchon, ispirandosi alla sacralità̀ di tutti quei momenti che segnano il passaggio alle diverse fasi esistenziali o scandiscono l’evoluzione stessa dell’individuo in questa vita terrena fino al passaggio a nuove dimensioni.
Tutti gli spettacoli sono alle 21.00.
Biglietti
Intero 10 euro – Ridotto 7 euro (studenti e scuole danza/teatro)
Abbonamento 40 euro
Informazioni e prenotazioni: cell. 333.3765469 (dalle 10 alle 18), mail casseroindanza@gmail.com.

