Castel del Piano (Grosseto). L'”estate militante” non si ferma e, dopo l’evento sul lavoro dello scorso mese, il Pd di Castel del Piano è tornato in piazza per raccogliere le firme a sostegno della proposta unitaria delle opposizioni per il salario minimo per tutti i lavoratori a 9 euro orari, oltre che per quelle contro i tagli alla sanità del Governo Meloni.
“Siamo rimasti davvero colpiti dall’affluenza – commenta Federico Badini, segretario locale del Pd –, in poche ore abbiamo superato le cinquanta firme, con momenti di fila e diverse persone che ci hanno contattato per fimare in altre occasioni, visto che stamani non potevano essere presenti. Siamo davvero soddisfatti”.
Il Partito Democratico di Castel del Piano non è nuovo a queste mobilitazioni e all’impegno sul territorio, grazie ad una squadra giovane ed affiatata. “Questi eventi possono sembrare poca cosa – continua Badini –, ma sono fondamentali per mantenere un rapporto con i cittadini e gli elettori: quando si dice di presidiare il territorio, si intende anche organizzare occasioni del genere, anche sotto Ferragosto. Abbiamo anche parlato delle varie iniziative e proposte che abbiamo fatto in questi anni, trovando interesse dai cittadini e anche gli spunti per nuove idee”.
Nelle prossime settimane, dopo la pausa ferragostana, arriveranno nuovi appuntamenti e nuove proposte, per Castel del Piano e, insieme agli altri circoli amiatini, per tutto il territorio.

