Grosseto. “L’aver dato attuazione alcuni giorni fa da parte del Governo al Decreto delega in materia di disabilità, con l’istituzione del garante nazionale, figura fondamentale tesa a promuovere e tutelare i diritti delle persone con disabilità, è un altro segnale concreto dell’attuale esecutivo verso le persone disabili, i loro familiari e di chi si prende cura degli stessi“. È quanto affermano il deputato grossetano di Fratelli d’Italia e coordinatore regionale, Fabrizio Rossi, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Luca Minucci, e il responsabile provinciale del dipartimento disabilità di Fratelli d’Italia Grosseto, Giuseppino Cucinotta.
“Si tratta di un ruolo chiave assegnato al garante – dichiarano Rossi, Minucci e Cucinotta – che, oltre a tutelare i diritti delle persone con disabilità, sarà deputato a dare pareri, raccomandazioni e quant’altro alle varie amministrazioni ed enti, il tutto tra l’altro con piena autonomia decisionale e organizzativa e senza vincolo di subordinazione, cercando di dirimere e trovare soluzioni ad eventuali criticità. Ad esempio, in casi di un mancato adeguamento da parte di un Ente a quanto previsto nei vari piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche e quant’altro, che impedisce alle persone con disabilità di poter accedere a edifici pubblici o aperti al pubblico, il garante ha facoltà di proporre a quell’amministrazione un cronoprogramma per rimuovere le barriere stesse e, nel contempo, vigilare affinché i lavori procedano a vadano verso la soluzione finale auspicata”.
“Diversi casi sono stati infatti segnalati in passato anche nella nostra provincia. Adesso, con questo decreto, finalmente viene istituita una figura che mancava e che veniva reclamata a gran voce da anni. Una figura che non rappresenta solo un riferimento, ma soprattutto operativa e con compiti ben precisi e di reale supporto, in riferimento anche alla Convenzione dell’Onu e del diritto ad una vita dignitosa e pienamente partecipata per ogni persona umana“, concludono l’onorevole Fabrizio Rossi, Luca Minucci e Giuseppino Cucinotta.

